Fatica

Verifica di resistenza a fatica

La fatica è un fenomeno meccanico che induce alla rottura precoce dei materiali sottoposti a carichi variabili nel tempo. Ciò avviene anche se l'intensità massima dei carichi si sia mantenuta ad un valore sensibilmente inferiore alla tensione di rottura o di snervamento statico (limite d’elasticità). Tali rotture avvengono senza preavviso e sono denominate "rotture per fatica" in quanto hanno luogo dopo un periodo di servizio generalmente lungo. La frattura è di tipo fragile, senza deformazione plastica.

La fatica è il fenomeno responsabile della grande maggioranza dei cedimenti in esercizio di organi in movimento di macchine, veicoli e aerei. La resistenza a fatica dipende da molti fattori legati al materiale (metallurgia, trattamento superficiale, sollecitazioni residue), alle condizioni di esercizio e alla geometria del componente. Da qui nasce l'importanza di provare i componenti simulando, in maniera accelerata, i cicli di carico in servizio.

Banchi prova a fatica

Banchi prova a fatica

Macchine per prove di fatica su materiali e componenti

A seconda del target e delle specifiche esigenze applicative vengono effettuate prove a fatica con diverse tipologie di macchine e tecnologie. I vibrofori sono sistemi di prova a risonanza in grado di effettuare test ad alta frequenza; efficienti da un punto di vista energetico e con bassi costi di esercizio e manutenzione. I banchi servo-idraulici sono ideali per le prove multi-assiali caratterizzate da forze elevate e velocità. I sistemi servo-idraulici offrono affidabilità, efficienza energetica e flessibilità. I banchi servo-pneumatici sono ideali per prove a carico limitato su componenti e provini. Infine, i banchi prova elettro-meccanici offrono corse e forze di alta precisione.

È disponibile anche un servizio di prova veloce, flessibile e professionale, unitamente ad una consulenza per migliorare i vostri prodotti mediante ottimizzazione della geometria, dei materiali, dei processi di produzione e dei trattamenti superficiali.

Tensioni residue in fatica

Tensioni residue in fatica

Metodo del foro cieco

Le tensioni residue indotte dai processi di fabbricazione influenzano la durata a fatica dei materiali e dei componenti. La tecnica di misura del foro cieco si basa sulla installazione di una rosetta estensimetrica sul punto di misura e sulla realizzazione di un piccolo foro cieco al centro della rosetta. Questa operazione modifica lo stato di deformazione iniziale permettendo alle tensioni residue di redistribuirsi e quindi di rilevarle e misurarle.

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