Nelle prove su componenti di piccole e medie dimensioni serve un trasduttore dinamico con fondo scala contenuto ma alta risoluzione, capace di leggere sia trazione sia compressione. Questo sensore di forza IEPE compatto risponde a chi lavora nella fascia bassa dei carichi, dove un sensore troppo capiente sacrificherebbe la sensibilità utile alla misura.
Questo trasduttore copre capacità nominali da 44,5 N a 22,2 kN a seconda della configurazione, con sensibilità da 0,2 a 112,4 mV/N: la struttura a più modelli permette di scegliere la finezza di lettura in base all'ampiezza dei carichi in gioco, senza sacrificare la rapidità di risposta tipica della tecnologia dinamica. L'elemento sensibile in quarzo opera in compressione all'interno di una custodia in acciaio inox da 28 grammi, con connettore radiale 10-32 e fori filettati 10-32 su entrambe le facce per un montaggio in linea tra attuatore e provino. L'elettronica IEPE integrata elimina l'amplificatore di carica esterno e permette l'acquisizione diretta tramite alimentatore a corrente costante, con vantaggi di semplicità e immunità al rumore. Il profilo di questo modello lo colloca nell'analisi modale e strutturale di provini leggeri, nel controllo di processo e nelle misure dinamiche generiche a basso e medio carico. Chi ha bisogno di un connettore assiale con la stessa fascia di portata trova la versione a montaggio in linea assiale, mentre per il carico di massa minimo su strutture leggere è indicata la versione miniaturizzata. Il quadro completo delle tecnologie è nella panoramica sui sensori per la misura di forza statica e dinamica.
da 44,5 N a 22,2 kN
da 0,2 a 112,4 mV/N
IEPE (piezoelettrico al quarzo)