Il monitoraggio in tempo reale dell'applicazione dell'adesivo è cruciale per garantire un incollaggio uniforme e resistente nei componenti in plastica. L'applicazione, spesso effettuata su fogli plastici scanalati, è soggetta a irregolarità dovute alle alte velocità produttive e alle variazioni di temperatura, mentre la qualità dell'incollaggio deve essere documentata in modo tracciabile.
Per risolvere queste sfide, l'impiego di termocamere a infrarossi fisse consente il controllo continuo senza contatto, rilevando deviazioni termiche che indicano problemi come cordoli d'adesivo troppo piccoli, applicazioni irregolari o polimerizzazione incompleta. Il sistema analizza la temperatura media in un'area specifica del pezzo subito dopo l'espulsione: una temperatura target di 85 °C indica un'applicazione corretta, mentre valori inferiori possono segnalare una quantità insufficiente di adesivo, un posizionamento non corretto del cordolo o anomalie nel processo di applicazione. Il software PIX Connect, con la funzione Event Grabber, memorizza immagini termiche radiometriche sincronizzate con i segnali di processo, facilitando la valutazione automatizzata della qualità dell'incollaggio.
Questa soluzione riduce scarti e rilavorazioni senza richiedere software personalizzati ed è facilmente integrabile nei sistemi esistenti. Grazie alla sua precisione e tracciabilità, il monitoraggio termico supporta un controllo qualità affidabile e documentato. Lo stesso approccio con soglie di temperatura si applica alla profilazione termica nello stampaggio rotazionale.
Quando la risoluzione è sufficiente ma i gradienti termici da rilevare sono sottili, il parametro che fa la differenza è il pixel pitch. La PI 400i porta nella Precision Line un detector con pixel da 17 µm: ogni elemento raccoglie più segnale, la sensibilità termica scende a 75 mK e le variazioni di temperatura che una termocamera Compact Line lascerebbe nel rumore diventano leggibili, misurabili e tracciabili in tempo reale a 80 Hz.
Nei processi che richiedono simultaneamente il massimo dettaglio spaziale e la capacità di catturare transitori termici rapidi, la scelta ricade inevitabilmente sulla PI 640i. Con 640×480 pixel a 32 Hz in modalità full frame e 125 Hz in modalità subframe su 640×120 pixel, è la termocamera della Precision Line che unisce la risoluzione VGA di un imager ad alta qualità con la velocità di acquisizione necessaria per processi dinamici - senza compromessi su nessuno dei due parametri.
Nel controllo qualità termico ci sono applicazioni dove la differenza tra un componente conforme e uno difettoso vale pochi decimi di kelvin: delaminazioni, difetti di adesione, inclusioni, discontinuità strutturali che generano gradienti termici quasi impercettibili. La PI 450i porta il NETD a 40 mK - quasi il doppio della sensibilità della PI 400i - rendendo leggibili i dettagli termici che un sensore meno sensibile lascerebbe sepolti nel rumore di misura.
Per maggiori informazioni sui nostri prodotti e servizi, compila il form di contatto.
Ti risponderemo al più presto.