Nei sistemi di ventilazione e trattamento dell'aria, la pressione differenziale ai capi di un filtro è l'indicatore più diretto del suo stato di intasamento. Sostituire i filtri a calendario fisso, indipendentemente dal loro stato reale, genera costi evitabili; attendere che il sistema perda efficienza significa aria non trattata, consumi energetici in aumento e potenziale contaminazione degli ambienti a valle. Il sensore di pressione differenziale wireless fornisce questo dato in continuo e in tempo reale, senza cablaggio e senza interventi sull'impianto esistente.
Il sensore misura la differenza di pressione dell'aria tra due punti tramite un diaframma ceramico piezoresistivo, un elemento scelto per la sua stabilità meccanica e chimica a lungo termine, la resistenza alla corrosione e le buone prestazioni su un ampio range di temperatura. La misura avviene ogni 30 secondi e viene trasmessa al cloud ogni 2 minuti, oppure immediatamente al superamento della soglia critica configurata. Il sensore è disponibile in due range: ±500 Pa, con risoluzione di 0,1 Pa e accuratezza di ±1,25 Pa a 25°C, ottimizzato per il monitoraggio di filtri dell'aria, unità di trattamento aria e sistemi HVAC dove le cadute di pressione sono tipicamente contenute; e ±7500 Pa, con risoluzione di 1 Pa, adatto alla misura di flusso in condotti, cappe aspiranti e applicazioni con pressioni differenziali più elevate. In entrambe le versioni il sensore misura simultaneamente anche la temperatura ambiente, nel range da -10°C a +85°C.
Le applicazioni tipiche includono il monitoraggio dello stato di intasamento di filtri aria in impianti di ventilazione industriale e civile, il controllo della pressione in camere bianche e ambienti a contaminazione controllata, la verifica del tiraggio in cappe e armadi per reagenti chimici, e la misura indiretta del flusso d'aria in condotti. Il corpo compatto (51x15mm) è classificato IP67 e integra un magnete al neodimio per il fissaggio immediato su qualsiasi superficie metallica, senza utensili e senza forature. I media misurabili sono gas non corrosivi secchi compatibili con ceramica, silicio, vetro borosilicato e alluminio. La batteria integrata garantisce fino a 10 anni di autonomia senza interventi di manutenzione.
La scelta tra il range ±500 Pa e ±7500 Pa dipende dall'applicazione specifica e dai valori di pressione differenziale attesi nell'impianto. Il team Luchsinger supporta la selezione del range corretto e assiste nell'integrazione con l'architettura di monitoraggio continuo già presente o in fase di progettazione.