Satron Instruments Inc. è un’azienda finlandese che sviluppa, progetta e produce strumenti di processo innovativi e dispositivi di misurazione intelligenti.
L’ampia gamma di prodotti comprende sensori di pressione, pressione differenziale, torbidità, consistenza, contenuto di solidi, densità e livello.
Nelle fasi di avviamento, cambio prodotto e fine ciclo CIP, sapere in ogni istante se in linea scorre latte, acqua o una miscela dei due significa ridurre gli scarti di prodotto e il consumo di acqua e detergenti. Il VOM è un sensore di torbidità e solidi in esecuzione igienica che misura in continuo da 0 a 300 000 NTU equivalenti, direttamente in tubazione.
Nel recupero della condensa o all'uscita di un impianto di osmosi inversa basta una traccia di prodotto per rendere il fluido non più riutilizzabile. Il VOD è un sensore di torbidità ad assorbimento in esecuzione igienica, pensato per i liquidi limpidi: misura in continuo la bassa torbidità direttamente in linea e segnala subito ogni variazione di limpidezza.
Allo scarico di un impianto o all'uscita di un filtro, una variazione di torbidità è spesso il primo segnale di un problema di processo. Il VOF è un sensore di torbidità a inserzione che misura in continuo la bassa torbidità fino a 1 500 NTU e rileva le separazioni di fase, direttamente in linea e senza campionamento manuale.
Negli ambienti difficili - fluidi corrosivi, presenza di schiuma o contaminanti - un sensore di pressione deve continuare a misurare senza derive. La serie VV è un sensore di pressione relativa a tecnologia piezoresistiva, progettato per condizioni gravose e per la misura di livello, con uscita 4-20 mA e HART.
Nei processi alimentari, farmaceutici e industriali serve un trasmettitore che unisca misura affidabile, costruzione sanificabile e sicurezza in area classificata. La Serie VG è un trasmettitore di pressione relativa a tecnologia piezoresistiva, certificato EHEDG e disponibile in versione ATEX, con uscita 4-20 mA e HART, per materiali puliti, cristallizzanti o adesivi.
Quando la misura di pressione o di livello avviene su serbatoi e recipienti di processo, l'attacco a flangia con membrana affacciata evita ristagni e semplifica la sanificazione. La Serie VL è un trasmettitore di pressione relativa a flangia, a tecnologia piezoresistiva, certificato EHEDG e disponibile in versione ATEX, con uscita 4-20 mA e HART.
La misura di pressione su gas, vapore e liquidi non cristallizzanti richiede uno strumento affidabile su un campo esteso, anche ad alta pressione. La Serie VT è un trasmettitore di pressione per gas a tecnologia piezoresistiva, disponibile in misura relativa e assoluta e in versione ATEX, con uscita 4-20 mA e HART.
Misurare una pressione differenziale in un processo industriale significa confrontare due punti del circuito con precisione, spesso su fluidi aggressivi o cristallizzanti. La Serie VDt è un trasmettitore di pressione differenziale a tecnologia piezoresistiva, con doppia membrana separatrice e uscita 4-20 mA con protocollo HART, per una misura stabile e ripetibile nel tempo.
Quando i due punti di misura sono distanti tra loro, un differenziale a capillari diventa poco pratico. La Serie VDU realizza la misura di pressione differenziale in modo elettrico, combinando due sensori piezoresistivi installati separatamente, con uscita 4-20 mA e HART e calcolo diretto della differenza.
Tarare o pulire un trasmettitore di pressione significa di norma fermare il processo, o svuotare il serbatoio. La PASVE® elimina il vincolo: è una valvola a sfera di montaggio e servizio che permette di scollegare lo strumento dal processo senza fermare l’impianto, in manuale o con attuatore.
Garantire una misura di consistenza affidabile su tutta la linea, senza fermi per manutenzione, è la condizione di base per stabilizzare il processo cartario e ridurre gli scarti. Affidarsi a strumenti che richiedono pulizia e taratura frequenti significa convivere con derive e interruzioni: serve un sensore ottico continuo, robusto e sostanzialmente esente da manutenzione, valido su ogni tipo di pasta.
Nella raffinazione della pasta, regolare la qualità delle fibre basandosi su campionamenti di laboratorio significa intervenire sempre in ritardo, con il rischio di over-refining, sprechi energetici e qualità disomogenea. Serve un dato continuo e affidabile direttamente in linea: la misura simultanea di consistenza e scolantezza permette di controllare le proprietà della carta nel momento esatto in cui il processo le determina.
Controllare il grado di bianco della pasta affidandosi a campioni di laboratorio significa correggere lo sbiancamento sempre in ritardo, con il rischio di dosare reagenti in eccesso e di ottenere lotti disomogenei. La misura simultanea di brillantezza e consistenza direttamente in linea fornisce il segnale continuo necessario a stabilizzare la qualità e a controllare il consumo di reagenti nel momento esatto in cui il processo lo richiede.
Controllare il grado di carica e l'uniformità della grammatura basandosi sui soli campioni di laboratorio espone a derive di qualità e a costi inutili: il dato arriva sempre troppo tardi per correggere il processo. La misura simultanea di consistenza e contenuto di fillers direttamente in cassa di afflusso e acque bianche fornisce il segnale continuo necessario a stabilizzare le proprietà del foglio in tempo reale.
Sostituire il campionamento manuale con una misura continua significa accorgersi subito di una deriva di processo, non a lotto finito. Il VOA è un torbidimetro igienico a doppia lunghezza d'onda che misura in linea torbidità e densità ottica da 0 a 300 000 NTU equivalenti, dall'acqua alla panna, direttamente in tubazione.
Nei pozzi di perforazione, nei serbatoi interrati e nei tubi guida di piccolo diametro la misura di livello si scontra con un vincolo banale ma bloccante: lo spazio. VVFe lo risolve con una sonda da 22 mm, che scende dove un corpo standard non entra, e continua a lavorare anche su liquidi contaminanti senza perdere stabilità di misura.
Nelle misure di pressione differenziale il problema non è il fondo scala ma il rapporto: span piccoli su linee già in pressione, dove la componente statica schiaccia il segnale utile. VDtL lavora con span minimi di 1,4 kPa e sopporta 40 bar di pressione statica senza danno, anche con carico sbilanciato su un solo lato, condizione ricorrente in avviamento e in lavaggio.
Quando il fluido è aggressivo, igienicamente critico o più caldo di quanto la cella regga, il trasmettitore non va scelto diversamente: va isolato. HPS separa lo strumento dal processo con una membrana metallica e un sistema idraulico chiuso, e trasmette la pressione senza mettere in contatto le parti sensibili con il medium.
Nella linea di sbiancamento il dosaggio dei reagenti dipende da due grandezze che di solito si misurano separatamente: la consistenza della pasta e il suo numero Kappa, indice della lignina residua. Il VCK le rileva entrambe in linea con un unico strumento ottico, dando al sistema di controllo un dato continuo al posto dei campionamenti di laboratorio.
Allo scarico finale di un depuratore i solidi residui sono pochi, ma sono proprio quelli che decidono il rispetto dei limiti. Il VEF è un trasmettitore ottico ad assorbimento che misura in continuo i solidi totali a bassa concentrazione, da 0 a 1 000 ppm, nei reflui e negli effluenti, direttamente in linea e senza attendere il laboratorio.
Nel trattamento delle acque reflue il dato di laboratorio arriva quando il processo è già cambiato. Il VET è un trasmettitore ottico per acque reflue che misura in continuo i solidi totali e la COD da 0 a 200 000 ppm, direttamente in linea, e restituisce al sistema di controllo un valore aggiornato in tempo reale.
Per maggiori informazioni sui nostri prodotti e servizi, compila il form di contatto.
Ti risponderemo al più presto.