Gli estensimetri OEM sono i componenti sensibili che i costruttori integrano nei propri trasduttori per trasformare una deformazione meccanica in un segnale elettrico misurabile. A differenza degli estensimetri per l'analisi delle sollecitazioni, applicati temporaneamente su un componente in prova, quelli destinati alla produzione OEM diventano parte permanente dello strumento: una cella di carico, un sensore di forza, un trasduttore di coppia o di pressione. Per questo devono garantire stabilità nel tempo, ripetibilità e una compensazione termica accurata, requisiti che determinano la qualità metrologica del prodotto finito. La scelta del componente giusto incide direttamente sulle prestazioni e sull'affidabilità del trasduttore.
Un estensimetro OEM si distingue per le caratteristiche che ne garantiscono l'integrazione stabile in uno strumento di misura destinato alla produzione di serie. Contano la ripetibilità tra un pezzo e l'altro, la stabilità del segnale nel tempo e la capacità di mantenere l'accuratezza al variare della temperatura. La compensazione termica, in particolare, è determinante: un trasduttore deve fornire la stessa lettura a temperature diverse, e questo dipende dalla corretta selezione della lega e dell'autocompensazione dell'estensimetro rispetto al materiale del corpo di misura. Sono requisiti diversi da quelli di un estensimetro usato per una misura temporanea.
Gli estensimetri OEM sono il cuore di ogni trasduttore basato sul principio estensimetrico. Nelle celle di carico misurano la deformazione dell'elemento elastico per restituire il valore di forza o peso. Nei trasduttori di coppia rilevano la torsione dell'albero, in quelli di pressione la flessione della membrana. Trovano impiego nella produzione di strumentazione per pesatura industriale, banchi prova, automazione e controllo di processo, dove il costruttore ha bisogno di un componente affidabile da integrare nel proprio prodotto in volumi ripetuti. La qualità dell'estensimetro determina direttamente la classe di precisione del trasduttore finito.
La scelta dell'estensimetro OEM parte dal corpo di misura su cui verrà applicato: materiale, geometria e campo di temperatura di esercizio guidano la selezione della lega e del valore di autocompensazione. Per la produzione di trasduttori sono spesso necessarie configurazioni a mezzo ponte o ponte intero, che offrono maggiore sensibilità e compensano intrinsecamente gli effetti termici. Vanno inoltre valutate la resistenza elettrica, le dimensioni della griglia rispetto allo spazio disponibile e le esigenze di collegamento su schede o circuiti dedicati. Una consulenza tecnica in fase di progettazione evita costose rilavorazioni sul prodotto di serie.
Integrare l'estensimetro giusto nel proprio trasduttore richiede competenze che uniscono la conoscenza del componente e quella dell'applicazione finale. I nostri ingegneri affiancano i costruttori nella selezione del componente, nella definizione della configurazione a ponte e nella messa a punto della compensazione termica. Contattaci per valutare insieme la soluzione più adatta alla tua produzione.
ContattaciUn estensimetro OEM è un estensimetro destinato a essere integrato in modo permanente in un trasduttore di misura, come una cella di carico o un sensore di forza. A differenza degli estensimetri per l'analisi sperimentale delle sollecitazioni, che si applicano temporaneamente, il componente OEM diventa parte stabile dello strumento e deve garantire ripetibilità e stabilità nel tempo per la produzione di serie.
La differenza sta nell'impiego. Un estensimetro per stress analysis si applica temporaneamente su un componente per misurarne le deformazioni durante una prova. Un estensimetro OEM viene invece integrato in modo permanente in un trasduttore destinato alla produzione, dove servono ripetibilità tra i pezzi, stabilità a lungo termine e una compensazione termica accurata per garantire la classe di precisione dello strumento finito.
Perché un trasduttore deve fornire la stessa misura a temperature diverse. Un estensimetro OEM con autocompensazione adeguata al materiale del corpo di misura riduce l'errore dovuto alle variazioni termiche, mantenendo stabile il punto zero e la sensibilità. Una compensazione corretta è ciò che distingue un trasduttore accurato da uno che deriva al cambiare delle condizioni ambientali.
Con gli estensimetri OEM si costruiscono tutti i trasduttori basati sul principio estensimetrico: celle di carico per pesatura e misura di forza, trasduttori di coppia, sensori di pressione e sensori multi-componente. In ciascun caso l'estensimetro rileva la deformazione dell'elemento elastico e la converte nel segnale che lo strumento elabora come forza, coppia o pressione.
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