Luchsinger è distributore ufficiale di Tekscan per il mercato italiano.
Tekscan, azienda statunitense con sede a Boston, realizza sistemi brevettati per la misura della forza e per la mappatura della pressione, in grado di fornire importanti informazioni per lo sviluppo di nuovi prodotti o volte al miglioramento dei processi produttivi.
Il sensore FSR di forza A101, il più piccolo della famiglia FlexiForce™, è ideale per le applicazioni OEM o per essere integrato direttamente nei prodotti.L’A101 può essere utilizzato con l’elettronica per test & measurement, prototipazione e integrazione di Tekscan, inclusi FlexiForce Sensor Characterization Kit, FlexiForce Prototyping Kit, FlexiForce Quickstart Board e il Sistema ELF™.Il sensore FSR è costituito da un circuito stampato ultra-sottile e flessibile. La resistenza elettrica è elevata quando è scarico e diminuisce quando si applica una forza.
Il FlexiForce™ A201 è il sensore standard più diffuso e soddisfa le esigenze della maggior parte dei clienti. I modelli disponibili sono trimmerabili, hanno un connettore maschio a 3-pin e si differenziano per la lunghezza del sensore e per i campi di forza (Low 4.4 N, Medium 111 N e High 445 N). Può essere abbinato all’elettroniche di acquisizione ELF di Tekscan per creare dei sistemi di misura semplici e potenti. In alternativa è possibile misurare la forza agente anche con un multimetro, anche se generalmente si associa un circuito linearizzato e amplificato.
Il FlexiForce™ HT201 misura forze e pressioni in ambienti con temperature ambientali fino 200°C. Il sensore misura una forza standard di 222 N e raggiunge forze massime di 2.224 N. È ideale per molte applicazioni ad alta temperatura come: stampaggio a iniezione, termosaldatura e nei dissipatori di calore.
Il FlexiForce™ A301 di Tekscan è ideale per le applicazioni OEM e per l’integrazione in prodotti.Il sensore è disponibile in tre campi di misura: basso 4,4 N, medio 111 N e alto 445 N.
È costituito da un circuito stampato ultra-sottile e flessibile. La resistenza elettrica è elevata quando è scarico e diminuisce quando si applica una forza.
ll FlexiForce™ ESS301 di Tekscan è ideale per misurare forze nelle le applicazioni che presentano alte temperature e umidità. Il sensore è realizzato con l’inchiostro sensibile alla pressione ESS (Enhanced Stability Series), che consente prestazioni migliori in un’ampia gamma di applicazioni. È disponibile con un unico campo di misura da 4,4 N ed è costituito da un circuito stampato ultra-sottile e flessibile. La resistenza elettrica è elevata quando è scarico e diminuisce quando si applica una forza.
Il sensore di forza FlexiForce™ A401 dispone di un connettore a 2 pin e ha un’ampia area sensibile. È disponibile con un unico campo di misura da 111 ed è costituito da un circuito stampato ultra-sottile e flessibile. La resistenza elettrica è elevata quando è scarico e diminuisce quando si applica una forza.
Il sensore di forza FlexiForce™ A501 dispone di un’area sensibile quadrata ed è ideale per le integrazioni OEM. Ha un campo di misura da 0 a 222 N ed è costituito da un circuito stampato ultra-sottile e flessibile. La resistenza elettrica è elevata quando è scarico e diminuisce quando si applica una forza.
ELF™ è un sistema completo di misura del carico e della forza dedicato alla famiglia di sensori FlexiForce™, e comprende l’elettronica di acquisizione dati con interfaccia USB, il software in ambiente Windows e tre sensori campione FlexiForce™ B201.E’ possibile avere funzionalità aggiuntive per il rilevamento con più sensori oppure ad alta velocità.I sensori dedicati B201, acquistabili anche a parte, sono pronti a magazzino in 3 differenti range nominali, con un campo di misura basso (111 N), medio (667 N) o alto (4.448 N); da tener presente che questi fondo scala possono essere anche amplificati ( o ridotti) tramite il guadagno fine impostabile nel sistema ELF™.Il sistema ELF™ può anche essere utilizzato con i tutti gli altri sensori standard FlexiForce™ tramite l’apposito adattatore Elf Tab Adapter.
Il Kit di sviluppo OEM FlexiForce™ permette ai progettisti di ottenere dati in modo economico.Effettuando test semplici e veloci, il kit di sviluppo OEM è utile agli ingegneri che cercando di ridurre il tempo di progettazione e sviluppo di sensori integrati; portando il prodotto sul mercato più velocemente. Il sistema è completo di display MicroView display, software open-source software e FlexiForce™ Quickstart Board. Il kit raccoglie i dati analogici, li calibra facilmente e produce misure di forza immediatamente. Il software incluso consente agli utenti di calibrare, impostare i parametri di acquisizione dati e registrare i dati per l'analisi in pochi minuti.
Il FlexiForce Quickstart Board è un circuito sorgente monofase che può essere integrato facilmente in un prototipo o progettato per l'integrazione in un prodotto per ottenere misurazioni di forza.Fornisce una tensione analogica di uscita che può essere usata come un input per il micro-controller o per sistemi di acquisizione dati terzi.
Il Grip™ System misura le pressioni statiche e dinamiche degli oggetti impugnati. Il sensore tattile di pressione, sottile e molto sensibile, può essere applicato direttamente su una mano o incorporato in un guanto. Il sistema fornisce dettagliati profili di pressione e forza, visualizzazioni grafiche per una analisi quantitativa di diverse applicazioni.Le applicazioni tipiche includono il miglioramento dell’ergonomia dei prodotti, lo studio della sindrome del tunnel carpale e dei movimenti ripetitivi, l’analisi dell'impugnatura di una persona su vari utensili o attrezzature sportive.A seconda delle esigenze di misura, sono disponibili diverse versioni:
Il sistema TireScan™ di Tekscan è progettato per rilevare e misurare l’impronta di uno pneumatico. Le impronte, che possono essere catturate in modo statico o dinamico, vengono mostrate in alta risoluzione e in tempo reale attraverso immagini multicolore.A seconda dell’esigenza di misura, sono disponibili due piattaforme:
Il Wiper™ System misura la pressione di contatto tra tergicristallo e parabrezza in varie condizioni. Il sistema misura la distribuzione della forza lungo tutta la lunghezza del tergicristallo nelle varie posizioni, fornendo importanti informazioni per il miglioramento del design.Viene usato nella come strumento di Ricerca & Sviluppo per migliorare la lama o le performance del telai in differenti condizioni, come il "lift-off".
Il sistema NPAT™, acronimo di Nip Pressure Alignment Tool, rileva l’impronta NIP e la distribuzione della pressione di contatto tra due rulli, per allineare e configurare rapidamente macchinari o impianti. Il sensore è costituito da una serie di bande e può coprire impronte NIP con larghezze comprese tra 6,35 mm e 215,9 mm. Le applicazioni tipiche includono il setup dei macchinari e manutenzione predittiva.
Il sistema Body Pressure Measurement System™ misura e rileva la distribuzione della pressione di contatto tra il corpo umano e una superficie di supporto quale sedia, sedile, materasso, cuscino o appoggi. Il sensore è sottile e flessibile, ciò gli permette di non interferire sul risultato della misurazione.Il sistema include l’elettronica per l’acquisizione dei dati, i sensori e il software. Utilizzando più sensori, si può coprire una superficie di 2.312 x 884 mm, con una risoluzione spaziale di 6 elementi per cm2 per un massimo di 16.128 elementi sensibili.Le applicazioni tipiche includono la verifica del comfort, test di ergonomia, lo studio dei movimenti del corpo seduto, l’ottimizzazione del design di sedili per autoveicoli e materassi anti-decubito per ospedali, test e longevità dei materiali. A seconda delle esigenze di misura, sono disponibili sensori con forme e caratteristiche differenti, sia per sedute che per materassi.
Il sistema TireScan™ High Speed di Tekscan cattura velocità, movimenti e forze inerziali dei pneumatici in movimento, con una velocità fino 265 km/h. I sensori di pressione, disponibili in un’ampia varietà di configurazioni, eseguono la scansione dello pneumatico che li comprime con una velocità di 20 kHz.Il software visualizza l’impronta e la distribuzione della pressione di contatto, mentre lo pneumatico è in movimento.Caratteristiche e vantaggi
Evolution™ è un’elettronica di acquisizione dati portatile, leggera e versatile, per l’acquisizione dati dei sensori di pressione tattili a matrice Tekscan.Il sistema Evolution™ viene collegato al PC tramite l’ingresso USB ed è possibile gestire più unità simultaneamente.Gli indicatori posti sull'elettronica mostrano lo stato del sistema e permettono di controllare la raccolta dati.
Il cuore dei sistemi per la misura della distribuzione della pressione di contatto tra 2 superfici è un sensore a matrice a film sottile sviluppato presso il celebre MIT di Boston. Questo dispositivo di misura a griglia è estremamente sottile (circa 0,1 mm) e flessibile. Lo spessore ridotto ha numerosi vantaggi, primo fra tutti la minima intrusività che risulta in un minimo disturbo della distribuzione della pressione di contatto. Ogni sensore consiste in una matrice di colonne e righe di materiale semi-conduttivo che cambia la sua resistenza elettrica quando sottoposto ad una forza. All'intersezione delle colonne e righe si trovano i punti sensibili. Mediante una scansione elettronica e la misura della variazione di resistenza a ogni punto, si determina la forza applicata e la sua posizione sulla superficie del sensore.
VersaTek™ è un’elettronica di acquisizione dati portatile per i sensori di pressione tattili a matrice Tekscan di grandi dimensioni e per il rilevamento di eventi ad alta velocità.Il sistema VersaTek™ (High Speed USB) è composto dall'elettronica di acquisizione portatile, che si collega al PC tramite l’ingresso USB, da un hub a 8 porte e dal sensore. L'hub gestisce e raccoglie i segnali provenienti da 1 a 8 elettroniche contemporaneamente.
VersaTek™ è un’elettronica di acquisizione dati portatile per i sensori di pressione tattili a matrice Tekscan.La configurazione Remote VersaTek (Wireless Hub) è ideale per le applicazioni in cui il target è in movimento o all’interno di un’area pericolosa. Si compone dall’elettronica portatile VersaTek™, dal Remote VersaTek Hub e da un router wireless pre-configurato. Il sensore viene collegato all’elettronica, che viene a sua volta collegata all’hub tramite un cavo CAT5E. L’hub è composto dal VersaTek 2-port hub, da un micro PC (Intel® Compute Stick) e da una power bank. Sfruttando la rete wireless, può essere controllato da un PC in remoto. Questa particolare configurazione fornisce un’alta velocità di scansione, un feedback sull’acquisizione e permette di effettuare configurazioni da remoto.
VersaTek™ è un’elettronica di acquisizione dati portatile dedicata ai sensori di pressione tattili a matrice Tekscan.La configurazione Wireless (VersaTek Wireless) è ideale per le applicazioni in cui il target è in movimento o all'interno in un’area pericolosa. Si compone dall'elettronica portatile VersaTek™, dal sensore e da un'unità Wireless, che trasmette i dati ad un PC per la raccolta dati da remoto (fino a 100 m).
VersaTek™ è un’elettronica di acquisizione dati portatile adatta per i sensori di pressione tattili a matrice Tekscan.La configurazione Datalogger (VersaTek Datalogger) è ideale per le applicazioni ad alta velocità in ambienti rumorosi (non "wireless friendly"). Si compone dall’elettronica portatile VersaTek™, dal sensore e dall’unità Datalogger.Il Datalogger raccoglie e archivia i dati nella memoria interna. Una volta ultimata la misurazione è possibile collegare l’unità al PC per scaricare e processare i dati.
Il modulo PM64™ è un’elettronica di acquisizione dati per sensori di pressione tattile a matrice Tekscan, ideale per le applicazioni in larga scala e per le produzioni OEM (Original Equipment Manufacturers).
I-Scan™ fornisce tutti gli strumenti per un'analisi completa e di qualità superiore rispetto alle normali tecnologie per la mappatura della pressione. Il software permette la visualizzare i dati in più formati, per un'analisi superiore.Caratteristiche principali
WELF™ 2 è un sistema di misura wireless del carico e della forza per i sensori FlexiForce™. Il sistema comprende il trasmettitore WiFi alimentato a batteria, il software in ambiente Windows e tre sensori WB201.
Il sistema viene fornito con i sensori WB201 ma è possibile utilizzare anche altri sensori standard, tra cui: A201, A301, ESS301, A401 e A502.
Le pedane fisse e l'osservazione esterna non rivelano cosa accade davvero all'interno della calzatura durante il passo. Eppure è lì che si concentrano le informazioni più utili sulla funzione del piede. Un sistema in-shoe con solette sensorizzate ultrasottili misura direttamente la pressione plantare dinamica nel gesto naturale, restituendo dati ripetibili su carichi, picchi di pressione e tempi che restano altrimenti invisibili.
Valutare il cammino con la sola osservazione visiva lascia spazio all'interpretazione: asimmetrie e anomalie del ciclo del passo sfuggono facilmente all'occhio. I sistemi di analisi del cammino basati sulla mappatura di pressione rendono invece oggettivo e quantificabile ogni istante del movimento, dal contatto del tallone allo stacco delle dita, trasformando una valutazione soggettiva in dati ripetibili e confrontabili nel tempo.
Un singolo appoggio non basta a descrivere il cammino: ritmo, simmetria e progressione emergono solo osservando più passi consecutivi lungo un percorso. Una passerella sensorizzata per l'analisi del cammino cattura in un'unica acquisizione la sequenza completa degli appoggi e ne estrae automaticamente i parametri spazio-temporali, trasformando la valutazione dell'andatura in dati oggettivi, ripetibili e immediatamente confrontabili.
Valutare l'equilibrio con la sola osservazione clinica dipende dall'occhio e dall'esperienza dell'operatore, con margini di soggettività difficili da documentare. Per quantificare oscillazione posturale, ripartizione del carico e rischio di caduta servono dati strumentali. Le pedane sensorizzate per la valutazione dell'equilibrio trasformano la stabilità in misure oggettive e ripetibili, confrontabili nel tempo e indipendenti da chi conduce l'esame.
Nello sport, valutare a occhio squat, salti e stacchi non rivela le asimmetrie tra arto destro e sinistro che predispongono all'infortunio e condizionano il rientro all'attività. Una pedana ampia per test funzionali misura invece in modo oggettivo i gesti dinamici dell'atleta, offrendo i dati quantitativi necessari per decisioni di allenamento, prevenzione e ritorno allo sport basate sull'evidenza e non sull'impressione.
I sistemi baropodometrici tradizionali sono spesso ingombranti e vincolati al laboratorio, difficili da portare dove il paziente viene seguito. Una pedana di pressione portatile supera questo limite: sottile, leggera e pronta all'uso in pochi minuti, acquisisce dati oggettivi di pressione plantare statica e dinamica e parametri di equilibrio sul campo, in studio o in laboratorio, senza rinunciare alla qualità della misura.
Tappetino per la misura della pressione statistica e dinamica. Viene utilizzato per effettuare analisi funzionali del piede e andatura e per fornire dati su equilibrio, oscillazioni e posturali. Il MatScan™ di Tekscan è una piattaforma, con profilo basso, per la misura della pressione del piede. Grazie all'innovativo software di rilevamento, i tappetini possono essere utilizzati in un’ampia varietà di applicazioni come l'analisi funzionale del piede, l'analisi dell'andatura, la stabilità posturale, l'analisi dell'oscillazione, la valutazione del rischio di caduta e lo scarico della pressione. Caratteristiche
La pressione e l'area di contatto tra le superfici articolari interne non sono osservabili dall'esterno, né le tecniche di imaging tradizionali le quantificano. Per capire come un'articolazione, nativa o protesica, si carica e articola servono sensori ultrasottili inseribili direttamente nel giunto. I sistemi per l'analisi delle funzioni articolari rendono misurabili pressione, forza e superficie di contatto, trasformando la biomeccanica articolare in dati oggettivi.
Comprendere come un'articolazione si carica e articola richiede di misurare la pressione di contatto esattamente dove le superfici ossee si incontrano, un dato che nessuna osservazione esterna può fornire. Un sistema per l'analisi delle articolazioni basato su sensori sottilissimi, inseribili direttamente nel giunto, quantifica in modo oggettivo pressione, forza e superficie di contatto, rendendo misurabile la meccanica interna dell'articolazione.
Riconoscere una zoppia o un'asimmetria dell'andatura in un animale con la sola osservazione visiva è difficile e spesso tardivo. I dati oggettivi sull'andatura permettono invece di stabilire con precisione quale zampa o arto è problematico e di seguire i progressi nel tempo. I sistemi per l'analisi dell'andatura animale basati su passerelle sensorizzate a basso profilo rendono quantificabile ciò che l'occhio non coglie.
Nei cani e nei gatti una zoppia lieve o un'asimmetria di carico sono difficili da quantificare a occhio e da documentare nel tempo. Una passerella sensorizzata a basso profilo cattura più appoggi in un singolo passaggio e ne estrae automaticamente forze, pressioni e un punteggio di simmetria tra gli arti, trasformando la valutazione dell'andatura del piccolo animale in dati oggettivi e ripetibili.
Hoof System combina la biomeccanica con la tecnologia digitale per ottimizzare l'esame, l'analisi, l'interpretazione e il trattamento dell'andatura, della postura e della funzione motoria di cavalli o animali di grossa taglia. Una valutazione soggettiva, basata solo sull'osservazione visiva, offre spesso una precisione insufficiente per distinguere, ad esempio, il grado di zoppia. L'asimmetria e le deviazioni nel movimento sono spesso troppo piccole o addirittura impossibili da rilevare dall'occhio umano. In ogni fase critica, Hoof System fornisce immediatamente dati oggettivi e quantitativi al fine di anticipare, diagnosticare e trattare efficacemente zoppia, zoccoli e altre condizioni correlate all'andatura in animali ferrati e non.
Grazie al nuovo aggiornamento, ora il sistema I-Scan™ è in grado di misurare con precisione la distribuzione della temperatura tra due superfici. Tramite il sensore sottile e flessibile T800, integrato con la piattaforma I-Scan™, è possibile ottenere mappe termiche in tempo reale per ottimizzare progettazione, produzione e qualità di prodotto.
La pressione che si distribuisce nella zona di contatto tra due superfici - un serraggio, una sigillatura, un accoppiamento meccanico, una pastiglia freno - determina prestazioni e affidabilità, ma resta invisibile agli strumenti di misura tradizionali. Un sistema di mappatura di pressione rende quel dato osservabile e quantificabile, trasformando un'ipotesi progettuale in una misura concreta su cui basare le decisioni.
Le prestazioni di uno pneumatico - handling, NVH, consumo di carburante, durata del battistrada - dipendono in larga parte da come la pressione si distribuisce nell'area di contatto con il suolo. I metodi tradizionali con carta e inchiostro restituiscono solo un'immagine qualitativa e la sola simulazione FEM non basta: per ottimizzare il design dello pneumatico serve un dato sperimentale quantitativo, statico e dinamico.
Il comfort percepito di un sedile, di un materasso o di un cuscino non è un'opinione soggettiva: è il risultato di come la pressione si distribuisce nell'area di contatto tra il corpo e la superficie di supporto. Per progettare prodotti più ergonomici, validare scelte di schiuma e geometrie e confrontare design alternativi serve una misura quantitativa di questa distribuzione, statica e dinamica.
Su una macchina con rulli accoppiati - stampa, calandra, laminatoio, cartiera, estrusione di film, converting - l'uniformità della pressione di contatto NIP è la condizione per un prodotto omogeneo e per evitare scarti, fermi macchina e ricalibrazioni continue. Pressione, larghezza e simmetria del NIP non sono ispezionabili a vista: serve una misura strumentale, scelta in base all'applicazione.
Nelle batterie al litio-ione e nelle nuove chimiche (silicon anode, solid-state), il ciclo di carica e scarica genera espansione e contrazione termo-elettrochimica delle celle. Una pressione di stack sbagliata o non uniforme nel pacco si traduce in perdita di capacità, accorciamento della vita utile e, in casi estremi, in thermal runaway. Validare il design dell'alloggiamento richiede un dato sperimentale di pressione e temperatura.
L'analisi del cammino e della funzionalità del piede - per la progettazione di plantari su misura, lo scarico delle ulcere nel piede diabetico, la valutazione della tecnica di un atleta o la verifica dell'esito di una riabilitazione - richiede dati oggettivi sulla pressione plantare misurata in condizione reale, dentro la scarpa e durante un'andatura naturale. La valutazione visiva e i test statici non bastano.
Dove il corpo appoggia a lungo su una seduta o un materasso, i picchi di pressione invisibili sono tra le cause principali di disagio e di lesioni da decubito. Senza una misura oggettiva, la scelta di cuscini, sedute e materassi resta empirica. I sistemi di mappatura della pressione di interfaccia rendono visibile e quantificabile la distribuzione del carico tra il corpo e la superficie, individuando con precisione le aree a rischio.
Nella valutazione della seduta in carrozzina, la scelta del cuscino e del posizionamento si basa spesso su giudizio ed esperienza. Senza una mappa oggettiva della pressione di interfaccia, è difficile giustificare le scelte cliniche e documentarne l'efficacia nel tempo. Un sistema di mappatura della pressione di seduta pensato per il flusso di lavoro clinico trasforma la valutazione in dati ripetibili, condivisibili e immediatamente interpretabili.
Sulle superfici curve di una seduta o di uno schienale, un sensore rigido genera letture di pressione false che falsano l'intera valutazione. Per misurare con accuratezza la pressione di interfaccia serve un sensore che si conformi davvero alla forma del corpo e della superficie di supporto. Un sistema di mappatura della pressione conformabile ad alta risoluzione restituisce dati affidabili anche dove la geometria è più complessa.
Una persona allettata o seduta a lungo sviluppa picchi di pressione concentrati su precise strutture anatomiche - sacro, talloni, scapole - che la sola ispezione non rivela e che sono all'origine delle lesioni da decubito. Un sistema di mappatura della pressione di interfaccia individua queste concentrazioni di carico su tutta la superficie del corpo, mostrando con precisione dove la pressione deve essere scaricata.
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