Il sensore di coppia della serie R50 effettua misure di coppia bi-direzionali per un'ampia varietà di applicazioni. Il mandrino permette di analizzare campioni con diametri fino a 12,7 mm, a seconda della capacità. Il sensore può essere utilizzato con un indicatore portatile o montato su banchi torsiometrici.Sono disponibili diversi modelli con capacità da 7 a 1.150 Ncm.
Il sensore di coppia universale della serie R51 è ideale per test generici di coppia bi-direzionali. Grazie al mandrino intercambiabile, è possibile selezionare quello che meglio si adatta alle dimensioni del campione.Sono disponibili diversi modelli con capacità da 7 a 1.150 Ncm.
Il sensore di coppia universale della serie R55 è robusto e adatto un'ampia gamma di applicazioni.Gli attacchi quadrati, presenti su entrambi i lati, consentono l'impiego in linea con una chiave di coppia.Sono disponibili diversi modelli con capacità fino a 550 Ncm.
Il connettore PTA della serie Plug&Test™ permette di collegare celle di carico e sensori di coppia direttamente agli indicatori 7i, 5i e 3i.È possibile programmare il sensore e le risoluzioni. La capacità del sensore e le risoluzioni sono programmabili attraverso il software incluso.Tutte le configurazioni e le calibrazioni vengono salvati all'interno del connettore.
Nel controllo qualità delle chiusure, una coppia di serraggio sbagliata si paga subito: un tappo troppo stretto frustra il consumatore, uno troppo lasco compromette tenuta e shelf-life del prodotto. Per evitarlo serve quantificare in modo oggettivo la coppia di applicazione e di rimozione dei tappi. Questo strumento da banco misura entrambi i valori con precisione, rendendo il dato ripetibile e tracciabile.
La maggior parte delle prove di forza richiede di lavorare in entrambi i versi: si tira per verificare la tenuta, si comprime per valutare la resistenza. Questa cella di carico per trazione e compressione copre la gamma più ampia dell'intero sistema, dai carichi modesti fino a 50 kN, con fori filettati per il fissaggio diretto degli accessori.
Quando la prova prevede solo compressione, un sensore progettato anche per la trazione porta con sé ingombro e complessità che non servono. Questa cella di carico a bottone rinuncia al doppio verso in cambio di un formato compatto e di una costruzione robusta, adatta agli impieghi ripetitivi su banco.
Nelle prove a basso carico il sensore deve inserirsi nella catena di forza senza introdurre disallineamenti: qualsiasi componente fuori asse falsa una misura che si gioca su pochi newton. Questa cella di carico per montaggio in linea è progettata per interporsi tra attuatore e provino lungo un unico asse di lavoro.
Ci sono prove in cui il sensore non entra: attrezzature dense, camere climatiche, dispositivi di piccole dimensioni dove ogni millimetro è occupato. Questa cella di carico miniaturizzata misura trazione e compressione nella stessa fascia di carico delle sorelle, ma in un ingombro drasticamente inferiore.
Il connettore PTA della serie Plug&Test™ permette di collegare celle di carico e sensori di coppia direttamente agli indicatori Plug&Test™.È possibile programmare il sensore e le risoluzioni. La capacità del sensore e le risoluzioni sono programmabili attraverso il software incluso.Tutte le configurazioni e le calibrazioni vengono salvati all'interno del connettore.
Nei controlli ripetitivi a basso carico conta la rapidità del ciclo di prova. Il banco dinamometrico manuale a leva TSB100 applica forze fino a 0,5 kN (100 lbF) in trazione e compressione con un movimento rapido comandato a leva, soluzione ideale per prove rapide di trazione, test su crimpati e verifiche di officina dove serve eseguire molti cicli in poco tempo.
Quando le prove rapide riguardano forze elevate, serve un banco a leva robusto e stabile. Il banco dinamometrico manuale a leva TSA750 applica forze fino a 3,75 kN (750 lbF) in trazione e compressione con movimento quick-action, in una struttura in alluminio lavorato adatta tanto al collaudo di linea quanto al laboratorio. È la soluzione per pull test rapidi ad alta forza.
Nei test dove il carico sale e crolla in millesimi di secondo - rottura di vetro, ceramica, materiali fragili - un campionamento lento perde il picco reale. Questo indicatore professionale di forza e coppia cattura ogni transitorio grazie a un campionamento interno fino a 14.000 Hz, con memoria a bordo per l'acquisizione ad alta velocità. La soluzione di riferimento per chi non può permettersi di mancare il dato.
Quando la precisione di misura e la tracciabilità dei dati non ammettono compromessi, serve un indicatore che garantisca entrambe. Questo indicatore digitale avanzato di forza e coppia unisce un'accuratezza di ±0,1% del fondo scala alla protezione del sensore tramite password, impedendo l'uso di sensori non autorizzati. La soluzione per laboratori e reparti qualità dove ripetibilità e controllo accessi sono requisiti irrinunciabili.
Misurare forza e coppia con sensori diversi spesso significa ritarare lo strumento a ogni cambio. Questo indicatore digitale compatto elimina il problema: ogni sensore porta con sé i propri dati di taratura e configurazione, pronti all'uso. Una soluzione entry-level affidabile per chi cerca semplicità e versatilità nel controllo qualità di routine e nel collaudo quotidiano.
Negli eventi di carico più veloci - rotture istantanee, impatti, transitori - la velocità di acquisizione è il fattore che separa una misura attendibile da un dato perso. Chi opera ai limiti della prova dinamica ha bisogno del campionamento più rapido, di memoria interna per registrare l'evento completo e di una precisione di riferimento. È lo strumento per le applicazioni di test più avanzate.
Nelle prove di rottura e negli eventi di carico rapidi, un campionamento lento rischia di mancare il vero valore di picco. Chi misura la resistenza di materiali fragili, saldi o giunzioni che cedono in millisecondi ha bisogno della massima accuratezza e di una frequenza di acquisizione capace di non perdere nulla. È la soluzione per le applicazioni di test più esigenti.
Quando la singola lettura non basta e serve l'intera curva forza-tempo, la connettività diventa il criterio di scelta. Chi documenta le prove, costruisce report o analizza l'andamento del carico ha bisogno di uno strumento che trasmetta i dati in streaming continuo al PC, senza perdere punti. È la risposta a chi vuole trasformare la misura di forza in dati analizzabili e archiviabili.
Nel controllo qualità ripetuto, la coerenza della misura conta quanto il valore assoluto. Chi esegue centinaia di prove di trazione e compressione ogni giorno ha bisogno di uno strumento con accuratezza certificata, dati esportabili e un'interfaccia che riduca al minimo l'errore operatore. È la soluzione pensata per il collaudo di routine in produzione, dove affidabilità e tracciabilità non sono opzionali.
Il dinamometro elettronico ultracompatto Series 2 è progettato per eseguire semplici test di trazione e compressione fino a 2.500 N. Lo strumento ha una frequenza di campionamento di 500 Hz e un’accuratezza di ±0.5%. La capacità di sovraccarico è pari al 200% Il grande display LCD retroilluminato dispone di caratteri grandi e di facile lettura. Il menu consente di accedere alle funzioni e ai parametri configurabili. Introdurre la misura digitale della forza in produzione o in laboratorio non deve comportare un investimento sovradimensionato. Per il controllo di routine su prove di trazione e compressione, serve uno strumento affidabile, immediato e robusto, capace di restituire letture di picco accurate senza funzioni superflue. È la risposta più diretta a chi affronta per la prima volta la digitalizzazione del collaudo di forza.
Misurare la coppia su componenti rotativi eterogenei - molle, manopole, alberi, piccoli dispositivi - richiede di norma un setup dedicato per ogni campione, con tempi e costi crescenti. Questo misuratore di coppia digitale portatile supera il problema: grazie al mandrino integrato afferra campioni di forma diversa e lavora indifferentemente a mano o montato su banco, in qualsiasi contesto produttivo o di laboratorio.
Un utensile a coppia controllata che ha perso la taratura produce giunzioni fuori specifica: un avvitatore o una chiave dinamometrica che non eroga la coppia nominale genera serraggi insufficienti o eccessivi, con rischi diretti sulla qualità del prodotto assemblato. Per prevenirlo serve una verifica periodica oggettiva della coppia erogata. Questo strumento da banco la misura con precisione, rendendo il controllo ripetibile e documentabile.
Misurare la coppia su componenti dalle geometrie più disparate - valvole, raccordi, dispositivi non assiali - mette in crisi i banchi a montanti fissi, pensati per un'unica famiglia di campioni. Questo banco prova di coppia universale ribalta l'approccio: una piastra di carico con matrice di fori filettati accoglie fixture su misura, adattando lo strumento a qualunque pezzo in prova invece del contrario.
Per i controlli di forza in officina e in laboratorio non sempre serve un banco motorizzato: spesso basta uno strumento manuale preciso e versatile. Il banco dinamometrico manuale ES30 applica forze fino a 890 N (200 lbF) in trazione e compressione tramite volantino, offrendo un controllo fine della corsa adatto a prove su molle, verifiche rapide e setup economici di collaudo.
Questo accessorio per banchi dinamometrici Mark-10 è studiato per eseguire prove di peel su nastri, pellicole, sigilli in alluminio e altri materiali adesivi, secondo le norme ASTM D6862 / D3330 / D903.Durante le prove, il banco dinamometrico muove il dinamometro digitale lungo l’asse verticale. Lo scorrimento aziona direttamente, tramite un cavo, il movimento orizzontale del piano di lavoro su cui è incollato il materiale adesivo. Utilizzando il supporto (opzionale) con angolo regolabile è possibile inclinare il piano fino a ±30°. Un altro adattatore (opzionale) utilizza una puleggia per regolare l'angolo di tiro da 0° a 90°, mentre il piano di lavoro resta orizzontale. Questa configurazione è adatta per eseguire prove di tenuta su contenitori pieni, ma può essere utilizzato anche per nastri e altri materiali. Un finecorsa integrato arresta automaticamente il movimento dei banchi ESM303, ESM1500 (S) LC*, ESM750 (S) LC* (* Necessario adattatore AC1087).
Cambiare sensore su uno strumento di misura significa di norma rifare la taratura e riconfigurare l'indicatore. Il sistema Plug & Test elimina questo passaggio: ogni sensore porta con sé i propri dati di calibrazione, memorizzati nel connettore, e viene riconosciuto dall'indicatore nel momento in cui lo si collega.
Quando una prova di trazione o compressione deve essere ripetibile e documentata, lo strumento portatile non basta: serve un banco che vincoli il campione e governi la velocità. Il banco dinamometrico motorizzato F105 applica forze fino a 0,5 kN con corsa controllata, ed è la base per qualificare componenti leggeri, validare assemblaggi e collaudare secondo procedure confrontabili nel tempo.
Per i controlli di forza ripetitivi in produzione non serve un sistema di analisi complesso: serve un banco affidabile, rapido da usare e ripetibile. Il banco dinamometrico motorizzato F105 in versione base applica forze fino a 0,5 kN in trazione e compressione a velocità controllata, con un'interfaccia touchscreen essenziale pensata per le prove di routine e il collaudo di linea su componenti leggeri.
Nel collaudo industriale di fascia intermedia conta la ripetibilità del controllo, non la complessità dello strumento. Il banco dinamometrico motorizzato F305 in versione base applica forze fino a 1,3 kN in trazione e compressione a velocità controllata, con interfaccia touchscreen essenziale: la soluzione per prove di routine ripetitive e collaudo di linea su connettori, terminali e giunzioni leggere.
Anche le prove ad alta forza, nel collaudo seriale, beneficiano di un'interfaccia semplice e veloce. Il banco dinamometrico motorizzato F505 in versione base applica forze fino a 2,2 kN in trazione e compressione a velocità controllata, con pannello touchscreen essenziale: lo strumento per prove di routine e controlli ripetitivi su componenti strutturali e giunzioni soggette a carichi significativi.
Per il collaudo ripetitivo di cavi e provini lunghi, un banco orizzontale dall'uso immediato è spesso la soluzione più pratica. Il banco dinamometrico motorizzato orizzontale F505H in versione base applica forze fino a 2,2 kN lungo un asse orizzontale, con interfaccia touchscreen essenziale: pensato per le prove di routine su componenti estesi che mal si adattano alla colonna verticale.
Misurare una forza con uno strumento in mano introduce variabilità che il controllo qualità non può accettare. Il banco dinamometrico motorizzato F305 elimina questa incertezza: vincola il campione, impone una velocità di prova costante e applica forze fino a 1,3 kN in trazione e compressione. È la soluzione per qualificare componenti, validare assemblaggi e collaudare in modo ripetibile e documentabile.
Quando il collaudo ad alta forza richiede corse lunghe ma resta un'attività ripetitiva, conta un banco robusto e immediato da usare. Il banco dinamometrico motorizzato F755 in versione base applica forze fino a 3,4 kN con corsa estesa a velocità controllata, con interfaccia touchscreen essenziale per le prove di routine su provini ingombranti e ad allungamento elevato.
Per le prove di compressione e rottura ad alta forza in spazi contenuti, un banco compatto e dall'uso immediato è la soluzione più efficiente. Il banco dinamometrico motorizzato F755S in versione base offre 3,4 kN di portata in configurazione a corsa corta, con interfaccia touchscreen essenziale per le prove di routine dove il campione si deforma poco ma la forza è elevata.
Al vertice della gamma, anche il collaudo seriale ad alta forza può fare a meno della complessità di un sistema di analisi avanzato. Il banco dinamometrico motorizzato F1505 in versione base applica forze fino a 6,7 kN con corsa lunga a velocità controllata, con interfaccia touchscreen essenziale per le prove di routine su componenti ad alta resistenza.
La massima portata della gamma in un banco compatto e dall'uso immediato: per le prove ad alta forza ripetitive in spazi contenuti è la combinazione più efficiente. Il banco dinamometrico motorizzato F1505S in versione base offre 6,7 kN in configurazione a corsa corta, con interfaccia touchscreen essenziale per le prove di routine su componenti rigidi ad alta resistenza.
Quando la prova richiede forze elevate ma deve restare ripetibile e tracciabile, serve un banco robusto e governato con precisione. Il banco dinamometrico motorizzato F505 applica forze fino a 2,2 kN in trazione e compressione a velocità controllata, vincolando il campione lungo un asse definito. È lo strumento di riferimento per il collaudo di componenti strutturali e la validazione di assemblaggi soggetti a carichi significativi.
Alcuni campioni - cavi, fasci, profili lunghi - non si prestano a una prova in verticale. Il banco dinamometrico motorizzato orizzontale F505H applica forze fino a 2,2 kN lungo un asse orizzontale, semplificando il fissaggio e l'allineamento di provini estesi. Mantiene la velocità di prova controllata e la ripetibilità necessarie al collaudo, in una geometria pensata per applicazioni che mal si adattano alla colonna verticale.
Salendo nella scala delle forze, il collaudo richiede telai più rigidi e corse più lunghe senza rinunciare al controllo della prova. Il banco dinamometrico motorizzato F755 applica forze fino a 3,4 kN con una corsa utile estesa, adatto a provini ingombranti e a prove che richiedono allungamenti rilevanti. Governa la velocità in modo costante e garantisce la ripetibilità necessaria alle verifiche di conformità.
Non tutte le prove ad alta forza richiedono grandi allungamenti: spesso conta più un ingombro contenuto su banco. Il banco dinamometrico motorizzato F755S offre 3,4 kN di portata in una configurazione a corsa corta, ideale per prove di compressione, rottura e collaudo seriale dove il campione si deforma poco ma la forza in gioco è elevata. Mantiene velocità controllata e piena ripetibilità.
Al vertice della gamma, il collaudo affronta forze che richiedono un telaio estremamente rigido e una corsa generosa. Il banco dinamometrico motorizzato F1505 applica forze fino a 6,7 kN con corsa lunga, governando la velocità in modo costante anche sotto i carichi più impegnativi. È lo strumento per le prove strutturali, la caratterizzazione dei materiali e il collaudo di componenti ad alta resistenza.
La massima portata della gamma non sempre va accompagnata da una corsa lunga: in molte prove ad alta forza conta un banco rigido e compatto. Il banco dinamometrico motorizzato F1505S offre 6,7 kN in configurazione a corsa corta, ideale per compressione, rottura e collaudo su componenti rigidi ad alta resistenza. Mantiene la velocità controllata e la ripetibilità richieste dalle verifiche di conformità.
Per le prove rapide ad alta forza su cavi e provini lunghi, la geometria orizzontale semplifica fissaggio e allineamento. Il banco dinamometrico manuale orizzontale TSA750H applica forze fino a 3,75 kN (750 lbF) a leva lungo un asse orizzontale, pensato per i pull test su cavi, fili e terminali dove il montaggio verticale risulta scomodo.
Sopra i dieci kilonewton il problema non è più misurare la forza, è trasmetterla al sensore senza che il fissaggio diventi l'anello debole. Questa cella di carico ad aste filettate integra gli elementi di collegamento nel corpo stesso, offrendo un accoppiamento strutturale diretto con l'attrezzatura di prova.
Una crimpatura eseguita male è un difetto che l'ispezione visiva non rivela: il terminale sembra integro ma cede sotto carico, con il rischio di guasti elettrici e fermi in esercizio. Per qualificare un cablaggio in modo affidabile serve una misura oggettiva e ripetibile della forza di trazione sui terminali crimpati, ottenibile con un tester per crimpatura dei fili da banco.
In una prova di trazione manuale la velocità di tiro dipende dalla mano dell'operatore, e con essa la dispersione dei risultati. Quando il collaudo di una crimpatura deve essere ripetibile tra operatori e turni diversi e conforme a uno standard, serve uno strumento a velocità controllata: è la funzione di un tester motorizzato per crimpatura dei fili.
I banchi prova di coppia motorizzati della serie TSTM‑DC sono progettati per test di chiusura, apertura e numerose altre applicazioni. Disponibili in due versioni da 100 lbFin (11,5 Nm) e 200 lbFin (22 Nm), offrono precisione e versatilità in ogni contesto di misura. La struttura integra una piastra di carico con fori filettati per il montaggio di impugnature e attrezzature, mentre il motore passo-passo assicura una velocità costante anche al variare del carico. La leva laterale con finecorsa permette un aggancio e sgancio dei campioni rapido e sicuro. Il design modulare consente inoltre di configurare il sistema per molteplici esigenze applicative. Il controller offre funzionalità avanzate come display di visualizzazione dell'angolo o delle rotazioni, limiti di corsa programmabili, controllo da PC, cicli automatizzati, ritorno automatico, protezione da sovraccarico.
Su banchi affollati o in verifiche da eseguire sul campo serve uno strumento piccolo, leggero e immediato. Il banco dinamometrico manuale compatto ES05 applica forze di compressione fino a 150 N (30 lbF) tramite leva, in un ingombro minimo. È la soluzione per i controlli a basso carico - attivazione di contatti e interruttori, piccole molle, prove di peel - dove conta la portabilità più della portata.
Per le prove su piccoli campioni serve un banco economico, compatto e configurabile secondo il tipo di controllo richiesto. I banchi dinamometrici manuali ES10 ed ES20 applicano forze fino a 0,5 kN (100 lbF) in trazione e compressione, condividendo lo stesso telaio compatto e distinguendosi per l'azionamento: a leva per prove rapide, a volantino per un controllo più fine della corsa.
Quando il collaudo manuale richiede forze elevate ma deve restare controllabile a mano, serve un banco robusto con azionamento dolce anche al massimo carico. Il banco dinamometrico manuale a volantino applica forze fino a 5 kN (1.000 lbF) in trazione e compressione, disponibile in configurazione verticale o orizzontale. È la soluzione per il collaudo ad alta forza su molle robuste, compressione e prove di tenuta senza ricorrere a un sistema motorizzato.
Le prove di rottura e i test distruttivi ad alta forza richiedono un banco particolarmente rigido, capace di sostenere carichi gravosi senza flettere. Il banco dinamometrico manuale rinforzato applica forze fino a 5 kN (1.000 lbF) in trazione e compressione, con colonna maggiorata e costruzione modulare pesante. È la soluzione per prove distruttive, test di rottura e verifiche di integrità del prodotto, in configurazione verticale o orizzontale.
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