Quando la misura della deformazione non ammette approssimazioni — nelle prove di qualifica strutturale, nello sviluppo di trasduttori OEM, nel monitoraggio di componenti in condizioni operative estreme — Micro-Measurements è il riferimento tecnico di livello mondiale. Parte di Vishay Precision Group, l'azienda mette a disposizione oltre 150.000 referenze di estensimetri a catalogo, con soluzioni progettate per coprire ogni esigenza dell'analisi sperimentale delle tensioni: configurazioni lineari, rosette rettangolari e a T, estensimetri per taglio e torsione e sistemi di acquisizione dati StrainSmart®.Luchsinger è il distributore ufficiale di Micro-Measurements in Italia. Ai prodotti si affianca una consulenza tecnica diretta: i nostri specialisti supportano il cliente dalla definizione della configurazione di misura fino alla messa in opera, garantendo un interlocutore tecnico locale con competenza approfondita sull'intero ecosistema Micro-Measurements.
Gli estensimetri lineari misurano la deformazione in una sola direzione, quella dell'asse della griglia. Sono la scelta naturale quando la direzione della sollecitazione è nota: travi, tiranti, provini di trazione, pareti di recipienti in pressione. La gamma copre 85 geometrie, con griglia singola o doppia parallela.
Le rosette estensimetriche a T hanno due griglie orientate a 0° e 90° sullo stesso supporto e misurano due deformazioni ortogonali nello stesso punto. Servono quando le direzioni principali sono note, come su alberi, recipienti in pressione e piastre, e per realizzare semiponti che sfruttano l'effetto di Poisson.
Le rosette estensimetriche rettangolari hanno tre griglie orientate a 0°, 45° e 90°. Dalle tre deformazioni misurate si calcolano intensità e direzione delle deformazioni e tensioni principali, anche quando le direzioni non sono note a priori: è il caso di raccordi, nodi saldati, piastre e componenti di forma complessa.
Le rosette per taglio e torsione hanno griglie orientate a ±45° rispetto all'asse di riferimento, le direzioni in cui la torsione produce le deformazioni principali. Si usano per misurare la coppia su alberi e la deformazione a taglio su travi e anime, anche per costruire torsiometri.
Gli estensimetri lineari per trasduttori sono il pattern di base per costruire celle di carico e trasduttori di pressione con elemento elastico a flessione. Sono disponibili a griglia singola o a doppia griglia, con dimensioni della griglia scelte per strumentare uno o entrambi i lati dell'elemento elastico.
Gli estensimetri biassiali per trasduttori hanno due griglie a 0° e 90° sullo stesso supporto. Nelle celle di carico a colonna servono a cancellare la deformazione da flessione; nelle applicazioni a sbalzo permettono di strumentare un solo lato dell'elemento elastico.
Gli estensimetri a taglio e torsione per trasduttori sono rosette con griglie orientate a ±45° rispetto all'asse dell'elemento elastico, progettate per misurare la deformazione da taglio e la coppia. Sono la base dei trasduttori di coppia su albero e delle celle di carico che lavorano a taglio.
Gli estensimetri a ponte intero per trasduttori portano le quattro griglie del ponte di Wheatstone su un unico supporto. Il posizionamento relativo delle griglie è fissato in fabbrica: l'allineamento diventa più semplice e preciso e le operazioni di incollaggio si riducono. Sono una scelta frequente in campo aerospaziale, medicale, automotive e subacqueo.
Gli estensimetri a diaframma per trasduttori sono pattern progettati per i trasduttori di pressione a membrana. Sono disponibili in versione lineare e circolare, con supporto a taglio quadrato, standard, o a taglio circolare, in opzione, per adattarsi alla membrana.
Gli estensimetri in platino-tungsteno per trasduttori della serie J5E hanno un gage factor superiore a 4, più del doppio degli altri estensimetri a lamina. Sono indicati quando l'elemento elastico deve essere molto rigido e la deformazione al carico nominale è piccola: a parità di deformazione, il segnale in uscita è più che doppio.
La serie L2A è composta da estensimetri in costantana incapsulata forniti con conduttori a nastro già saldati ai terminali. L'installatore non deve saldare direttamente sulla griglia: collega i conduttori a una basetta di ancoraggio e da lì porta il cavo allo strumento, con meno rischi di danneggiare l'estensimetro.
Le rosette per tensioni residue sono progettate per il metodo del foro descritto dalla norma ASTM E837. Si incollano sul componente, si pratica un piccolo foro al loro centro e dalle deformazioni che si liberano si calcolano le tensioni residue presenti nel materiale prima della foratura.
La serie EGP è un estensimetro progettato per misurare la deformazione all'interno delle strutture in calcestruzzo. La griglia è annegata in un corpo di calcestruzzo polimerico resistente a umidità e agenti corrosivi, che viene immerso nel getto e resta inglobato nella struttura.
I sensori di temperatura ETG, WTG e WWT sono termoresistenze a griglia in nichel ad alta purezza, costruite come un estensimetro e installate con le stesse tecniche. Misurano la temperatura nel punto di misura della deformazione, dato necessario per correggere l'uscita termica e interpretare le prove con temperatura variabile.
I sensori di cricca si incollano sulla superficie di un componente sotto prova di fatica e segnalano il passaggio di una cricca. I modelli CD ne rilevano la comparsa, aprendo il circuito quando la cricca spezza il filo di rilevamento; i modelli CP ne misurano l'avanzamento con una serie di filamenti che si interrompono uno dopo l'altro.
Gli estensimetri saldabili arrivano già incollati su un supporto metallico sottile, che si fissa alla struttura con una saldatrice a punti. Servono dove un adesivo non si può usare o l'installazione va fatta in campo in poco tempo, per esempio su strutture civili, ferrovie, ponti e opere marittime.
M-Bond 600 è un adesivo epossi-fenolico bicomponente diluito in solvente, per installazioni estensimetriche ad alte prestazioni nell'analisi sperimentale delle tensioni e nei trasduttori di precisione. Rispetto all'epossi-fenolico di riferimento polimerizza più rapidamente e a temperatura più bassa, mantenendo lo stesso campo di esercizio.
M-Bond 610 è un adesivo epossi-fenolico bicomponente diluito in solvente, con un campo di temperatura tra i più ampi per un adesivo per estensimetri di uso generale. Forma strati di colla sottilissimi ed è un riferimento per i trasduttori ad alta precisione e per l'analisi delle tensioni ad alta temperatura.
Model 700 è una saldatrice a punti a scarica capacitiva portatile e a batteria per fissare e cablare estensimetri saldabili e sensori di temperatura. Include un saldatore a matita leggero, così da eseguire in campo sia la saldatura a punti del sensore sia la saldatura a stagno dei cavi.
CEG e CPF sono le due serie di terminali di saldatura incollabili che si installano accanto all'estensimetro: i cavi dello strumento si saldano ai terminali, e i terminali si collegano all'estensimetro con cavetti sottili e flessibili. È la soluzione quando i cavi non possono essere saldati direttamente sulle piazzole dell'estensimetro.
M-Coat F è un kit di protezione multistrato pensato per le installazioni estensimetriche in campo, dove le condizioni di lavoro non sono quelle del laboratorio. Protegge l'estensimetro dall'ambiente e dagli urti senza miscelazione né polimerizzazione: i componenti si applicano e sono subito efficaci.
M-Coat JA è un polimero polisolfurico bicomponente che polimerizza a temperatura ambiente e si applica in spessori fino a 3 mm senza colare, anche su superfici verticali. Protegge l'installazione da umidità, agenti chimici e danni meccanici, con una buona tenuta contro oli, grassi, gran parte degli acidi e degli alcali.
Gli utensili per l'installazione raccolti in questa pagina sono gli strumenti di precisione, i nastri e i dispositivi di serraggio che servono a manipolare, posizionare e incollare un estensimetro. L'installazione è in gran parte un lavoro manuale: strumenti adatti aiutano a lavorare con precisione su griglie e cavetti di dimensioni ridotte.
M-Prep Neutralizer 5A è un neutralizzatore a base di ammoniaca che chiude la preparazione della superficie prima dell'incollaggio di un estensimetro. Interrompe qualsiasi reazione chimica introdotta dal condizionatore e riporta la superficie al pH ottimale per gli adesivi.
M-Bond AE-10 è un adesivo epossidico bicomponente al 100% di solidi per l'installazione di estensimetri nell'analisi sperimentale delle tensioni. Polimerizza a temperatura ambiente e resiste bene a umidità e agenti chimici: è la soluzione quando il cianoacrilato non basta, ma in sito non è possibile usare un forno.
M-Bond AE-15 è un adesivo epossidico bicomponente al 100% di solidi pensato per le installazioni estensimetriche in cui serve molta deformabilità. Con un allungamento del 10-15% a +24 °C e un pot life di un'ora e mezza, si presta sia all'analisi sperimentale delle tensioni sia alla costruzione di trasduttori.
M-Prep Conditioner A è un composto a base di acido fosforico che agisce come mordenzante delicato e accelera la pulizia della zona di incollaggio. Si applica dopo lo sgrassaggio e l'abrasione, ed è sempre seguito dalla neutralizzazione.
M-Coat A è un rivestimento protettivo poliuretanico diluito in xilene che asciuga all'aria formando un film trasparente, di durezza moderata e buona flessibilità. È il rivestimento di uso generale per proteggere le installazioni estensimetriche in laboratorio e fa da strato di base per le applicazioni in campo.
M-Coat B è un rivestimento in gomma nitrilica diluito in MEK che asciuga all'aria formando una copertura elastica. Offre una buona resistenza chimica, in particolare a benzina, cherosene e oli commerciali, e resta flessibile anche a temperature criogeniche.
M-Coat C è una gomma siliconica RTV diluita in nafta che polimerizza a temperatura ambiente formando un film trasparente, tenace ed elastico. Unisce buone proprietà meccaniche ed elettriche, non è corrosiva e protegge l'installazione con strati sottili fino a +260 °C.
M-Coat D è un rivestimento acrilico diluito in toluene che asciuga all'aria formando un film sottile, duro e ad alto allungamento. Il colore bianco opaco permette di verificare a colpo d'occhio la copertura, ed è la barriera all'umidità di uso generale per le installazioni di laboratorio.
M-Bond 200 è un adesivo cianoacrilato per estensimetri di uso generale, pensato per le prove di laboratorio e per le misure di campo di breve durata. Polimerizza a temperatura ambiente in pochi minuti, con un minuto di pressione del pollice, e permette di passare dall'incollaggio al cablaggio senza forni né morsetti.
Model 1300 è un tester di installazione portatile a batteria che verifica la qualità di un estensimetro appena installato e dell'intera installazione, cavi compresi. Misura la resistenza di isolamento fino a 20 000 MΩ e la deviazione della resistenza dell'estensimetro, per individuare i difetti prima di avviare la prova.
I moduli Serie MRF sono moduli di completamento del ponte che forniscono un semiponte di precisione e, nella maggior parte dei modelli, una o più resistenze di compensazione (dummy gage). Servono quando la strumentazione non dispone delle resistenze di completamento per i circuiti a quarto e a mezzo ponte.
Le resistenze di precisione S, H e W hanno due impieghi in estensimetria: il completamento del ponte di Wheatstone e la taratura per shunt, che simula una deformazione nota per verificare la strumentazione. In entrambi i casi la precisione della misura dipende dalla tolleranza e dalla stabilità della resistenza.
RS-200 è una guida di fresatura di precisione per la misura delle tensioni residue con il metodo del foro, descritto dalla norma ASTM E837. Consente di praticare un piccolo foro al centro di una rosetta estensimetrica dedicata e di misurare la deformazione che ne deriva.
3140 RTV è una gomma siliconica RTV monocomponente al 98% di solidi, autolivellante e traslucida, che polimerizza a temperatura ambiente con l'umidità dell'aria. È completamente non corrosiva e protegge l'estensimetro con strati spessi e flessibili, in laboratorio e in campo.
3145 RTV è una gomma siliconica RTV monocomponente al 98% di solidi, grigia e non autolivellante, con resistenza e tenacità superiori alla versione autolivellante. Polimerizza a temperatura ambiente con l'umidità dell'aria e protegge l'installazione anche su superfici verticali, ancorando i cavi.
Le leghe di saldatura per estensimetria sono selezionate per le caratteristiche particolari dei circuiti estensimetrici, per i quali molte leghe di uso comune non sono adatte. La gamma copre dalle leghe per uso generale a quelle per temperature criogeniche e per alte temperature, con i flussi e i solventi da abbinare.
I cavi e fili per estensimetria collegano l'estensimetro allo strumento di misura, e la loro scelta incide direttamente sulla qualità del segnale. Sono disponibili in diverse combinazioni di numero di conduttori, sezione, geometria e isolamento, per adattarsi alla temperatura di esercizio e alle condizioni di installazione.
CSM-3 è uno sgrassatore spray ad alta efficacia e a basso impatto ambientale, usato come primo passo nella preparazione della superficie prima dell'installazione di un estensimetro. Rimuove rapidamente oli lubrificanti e idraulici di uso comune, che comprometterebbero l'adesione dell'estensimetro.
GC-6 è alcol isopropilico per la preparazione della superficie prima dell'installazione di un estensimetro. Si usa come sgrassatore quando i solventi più aggressivi non sono ammessi, come avviene con la maggior parte dei materiali plastici.
SCP-1, SCP-2 e SCP-3 sono rotoli di carta abrasiva al carburo di silicio per uso a umido o a secco, in grana 220, 320 e 400. Servono ad abradere la zona di incollaggio dell'estensimetro, rimuovendo contaminanti, ruggine e scaglie, e a creare la rugosità adatta all'adesivo.
Non ogni misura richiede 4 canali, un sistema DAQ o un data logger. Quando serve verificare rapidamente un'installazione, acquisire un dato di riferimento su un singolo punto o introdurre gli studenti alla misura della deformazione, lo StudentDAQ è lo strumento corretto - monocanale, alimentato via USB, software gratuito scaricabile, operativo in pochi secondi dalla prima connessione. È il punto di ingresso alla gamma degli strumenti per estensimetria, senza compromessi sulla qualità del dato.
Quando la prova si esegue vicino al PC e servono pochi canali senza la complessità di un sistema DAQ completo, il D4 è la soluzione più diretta. Alimentato dalla porta USB senza necessità di alimentatore esterno, pesa meno di 400 grammi e non richiede spazio su rack. A differenza del P3, che funziona in autonomia standalone, il D4 è lo strumento da banco per chi ha già il PC a portata di mano e cerca un condizionatore USB per estensimetri immediato da collegare e utilizzare.
Ci sono prove che non si possono eseguire vicino a una presa di corrente o a un PC. Il P3 è progettato per questo scenario: un indicatore di deformazione completo che legge, bilancia, calibra e registra in piena autonomia, con un'autonomia a batteria fino a 600 ore su singolo canale. A differenza dei condizionatori USB che richiedono una connessione attiva al computer, il P3 funziona come strumento standalone - in campo, in officina, in aula - senza dipendenze esterne.
Il System 7000 è una piattaforma su cui migliaia di laboratori hanno costruito le proprie procedure di misura. Non è un sistema in dismissione - è un riferimento consolidato per l'acquisizione dati per estensimetria statica e quasi-dinamica, ancora pienamente operativo e supportato, con una base installata che ne testimonia l'affidabilità nel tempo. Chi lo utilizza può continuare a farlo con la certezza di una piattaforma stabile; chi valuta un ampliamento o un rinnovo del parco strumenti trova nel System 7100 l'evoluzione naturale, con piena continuità software e architetturale.
Non tutte le prove si eseguono in laboratorio. Quando il punto di misura è il componente nel suo ambiente reale - una struttura civile, una macchina industriale, un veicolo in prova su strada - serve un sistema che si adatti alla situazione, non il contrario. Il System 8000 risponde a questo vincolo: compatto, alimentato in corrente continua, espandibile e con la stessa qualità di misura dei sistemi da banco. È il sistema di riferimento per chi ha bisogno di acquisizione dati per estensimetria senza vincoli di postazione fissa.
Il sistema di acquisizione dati per estensimetri System 9000 di Micro-Measurements è versatile e destinato a prove dinamiche. Il sistema base comprende uno scanner a 12 canali estensimetrici espandibile, con ulteriori 4 alloggiamenti, per un totale di 16 canali per scanner, fino ad un massimo di 48 canali. I canali estensimetrici accettano configurazioni a quarto, mezzo e ponte intero, con completamento ponte per 120, 350 e 1000 ohm. I dati vengono elaborati tramite un avanzato processore digitale a 24-bit e il filtraggio viene eseguito con filtri digitali FIR (Finite Impulse Response). Lo scanner 9000 comunica con un computer (PC) host tramite una connessione Ethernet DHCP con configurazione automatica dell'IP.Possibilità di autoQuando il fenomeno da misurare è rapido - un impatto, una vibrazione ad alta frequenza, un transitorio di sollecitazione su un componente in prova - la velocità di campionamento smette di essere una specifica tecnica e diventa un requisito di sopravvivenza del dato. Il System 9000 è progettato per questo scenario: 50.000 campioni al secondo per canale con campionamento simultaneo su tutti gli ingressi, ingressi piezoelettrici nativi e una piattaforma software dedicata alla misura dinamica della deformazione. Dove gli altri sistemi della gamma raggiungono il loro limite, il 9000 inizia a lavorare.-calibrazione, tracciabile NIST, grazie alla scheda campione rimovibile (A123 Voltage Calibration Card). La calibrazione può essere eseguita ovunque, senza la necessità di spedire l'intero sistema al produttore per la ricalibrazione: i tempi morti sono sostanzialmente eliminati.
Acquisire il segnale è solo il primo passo. Il valore reale di una campagna di misura sta nella capacità di trasformare il dato grezzo in un risultato ingegneristicamente corretto - corretto per le non-linearità del ponte, per la sensibilità trasversale dell'estensimetro, per la variazione del gage factor con la temperatura - e di ridurlo direttamente in unità fisiche pronte per l'analisi. StrainSmart® è la piattaforma software per acquisizione dati di deformazione che chiude questo ciclo per tutti i sistemi della gamma, dal 7000 al 9000, con un'unica interfaccia e una logica operativa coerente.
PhotoStress® è un metodo ottico per l'analisi delle deformazioni e tensioni superficiali delle strutture durante prove statiche o dinamiche basato sul principio fotoelastico. Il metodo consiste nel ricoprire la superficie con dei rivestimenti plastici sensibili alle deformazioni. Quando la struttura viene sottoposta ad un carico di prova, la deformazione della struttura si trasmette al rivestimento. Osservando il rivestimento, illuminato con una luce polarizzata, attraverso un polaroid, si notano delle frange colorate. In base ad un codice di colori è possibile sapere quali sono le zone maggiormente deformate. Con uno strumento dedicato come il polariscopio LF/Z-2 è possibile misurare con precisione le deformazioni.
Nelle campagne di misura complesse, il collo di bottiglia non è mai l'estensimetro: è il sistema di acquisizione. Il System 7100 è progettato per crescere con il progetto - da 32 canali per prove di laboratorio fino a migliaia di canali sincronizzati per test strutturali su larga scala - senza cambiare piattaforma, senza cambiare software, senza compromessi sulla qualità del dato. È il sistema di riferimento per chi non può permettersi di ripartire da zero quando le esigenze cambiano.
M-Bond 43-B è un adesivo epossidico monocomponente diluito in solvente, con il 25% di solidi, che svolge due funzioni: incolla l'estensimetro e, steso sopra l'installazione, fa da rivestimento protettivo molto resistente a umidità e attacchi chimici. Si impiega sia nell'analisi delle tensioni sia nei trasduttori.
1550B è un calibratore per indicatori estensimetrici: un vero simulatore di ponte di Wheatstone che applica all'ingresso dello strumento variazioni di resistenza note e ripetibili. Permette di verificare indicatori e strumenti estensimetrici con un'accuratezza dello 0,025%, tracciabile NIST.
Le resistenze di compensazione per trasduttori si incollano sull'elemento elastico come un estensimetro e servono a correggere lo spostamento dello zero e la variazione della sensibilità (span) con la temperatura. Rispetto alle resistenze convenzionali offrono tolleranza più stretta, migliore stabilità e tempi di consegna più brevi.
M-Coat W-1 è una cera microcristallina con una trasmissione di vapore acqueo bassissima, che offre una protezione eccellente in immersione in acqua. Si applica fusa, senza polimerizzazione, ed è spesso usata come strato intermedio nelle protezioni multistrato.
Le serie C4A e C5K sono estensimetri di uso generale con griglia incapsulata e cavo già collegato in fabbrica, conformi RoHS. Eliminano la saldatura in fase di installazione e si collegano direttamente alla strumentazione. Molte geometrie C4A sostituiscono uno a uno gli estensimetri più diffusi delle altre serie.
Gli estensimetri ad alta resistenza per trasduttori servono quando il consumo del ponte conta quanto la precisione: trasduttori a batteria, strumenti portatili e telemetria wireless su componenti rotanti. A parità di tensione di alimentazione, una resistenza più alta riduce la corrente assorbita e la potenza dissipata sulla griglia.
Gli estensimetri custom per trasduttori rispondono ai progetti che nessun pattern a catalogo copre: geometrie dell'elemento elastico non convenzionali, ingombri ridotti, combinazioni di più griglie. Si progettano su specifica la geometria del pattern e i materiali, fino ai sensori ibridi su circuito flessibile.
M-Bond 300 è un adesivo poliestere bicomponente per estensimetri da usare in un caso preciso: quando l'installazione va fatta al freddo e non è possibile scaldare il pezzo. Polimerizza anche a +5 °C, in 24 ore, e a temperatura ambiente in 12 ore.
M-Bond 450 è un adesivo epossidico bicomponente diluito in solvente, formulato per i trasduttori ad alta accuratezza destinati a lavorare a temperatura elevata. Può essere portato allo stato B-stage, una pre-polimerizzazione intermedia che separa la stesura dell'adesivo dal ciclo finale di polimerizzazione.
M-Bond A-12 è un adesivo epossidico bicomponente al 100% di solidi riservato alle prove in cui la deformazione supera le capacità degli altri adesivi per estensimetri. Con un allungamento del 15-20% a +24 °C segue il materiale anche quando entra in campo plastico, dove un legame ordinario cederebbe prima della fine della prova.
M-Bond GA-2 è un adesivo epossidico bicomponente al 100% di solidi, parzialmente caricato, per l'analisi sperimentale delle tensioni. La viscosità più alta rispetto agli epossidici standard lo rende adatto a incollare estensimetri su superfici irregolari, dove serve un adesivo che riempia le asperità.
M-Bond GA-61 è un adesivo epossidico bicomponente al 100% di solidi, parzialmente caricato, con un doppio ruolo: incolla gli estensimetri e, grazie alla viscosità molto elevata, ancora i cavi e protegge l'installazione con uno strato molto duro e resistente agli agenti chimici. Lavora a lungo termine fino a +260 °C.
HG-1 è un cemento ceramico monocomponente per l'installazione degli estensimetri ad alta temperatura delle serie ZC, ZWH e ZWN. Dove un adesivo organico non resiste, il cemento lavora da -269 °C a +800 °C, con un coefficiente di dilatazione termica vicino a quello dell'acciaio.
Gagekote #1 è un rivestimento in resina sintetica diluito in toluene che protegge dall'umidità le installazioni estensimetriche su un campo di temperatura molto ampio, da -195 °C a +455 °C. Si usa sugli estensimetri non incapsulati in ambiente aperto e come strato di base sotto i rivestimenti più robusti.
Gagekote #5 è un rivestimento epossidico modificato con polisolfuro, bicomponente e al 100% di solidi, che offre un'eccellente protezione meccanica alle installazioni estensimetriche. Resiste ad acqua salata, benzina, oli idrocarburici e alla maggior parte di acidi, alcali e solventi.
Gagekote #8 è un rivestimento acrilico trasparente monocomponente formulato per ancorare i cablaggi interni al ponte nei trasduttori ad alte prestazioni. È molto flessibile e resiste all'immersione diretta in acqua, ai solventi blandi e agli agenti chimici.
GAK-2 è la serie di kit di installazione che riunisce in una valigetta in plastica i materiali necessari per iniziare subito a installare estensimetri. È disponibile in tre versioni, costruite attorno all'adesivo: GAK-2-200 con cianoacrilato, GAK-2-AE-10 con epossidico a polimerizzazione ambiente e GAK-2-610 con epossi-fenolico per alte temperature.
BAK-200 è il kit base di installazione per estensimetri incollati con adesivo cianoacrilato. Contiene i materiali essenziali per preparare la superficie e incollare l'estensimetro, in una confezione di cartone compatta, ed è indicato per chi ha già il resto dell'attrezzatura.
CEA-200 è un kit di avviamento all'estensimetria pensato per docenti e utenti alle prime installazioni. Oltre all'adesivo cianoacrilato e ai materiali di preparazione, contiene cinque estensimetri, travi in alluminio e travi di esercitazione: il necessario per imparare a installare un estensimetro.
MAK-1 è il master kit di installazione che raccoglie in un contenitore robusto utensili speciali e materiali per eseguire con successo qualsiasi installazione di estensimetri con adesivi organici, per esercizio da -269 °C a +260 °C. È la dotazione completa per un laboratorio che installa estensimetri con continuità.
TAK-610 è il kit di installazione per trasduttori: riunisce in una valigetta in plastica i materiali per incollare, cablare e proteggere estensimetri sui corpi di celle di carico e trasduttori, con un adesivo epossi-fenolico adatto a questa applicazione.
Model 700B è una saldatrice a punti a scarica capacitiva portatile per installare estensimetri saldabili, sensori di temperatura, piccole termocoppie e lamierini sottili su componenti metallici. È l'evoluzione del modello 700: più compatta e leggera, lavora con una batteria agli ioni di litio sostituibile e arriva fino a 60 punti al minuto.
La serie CEA è la serie di uso generale per l'analisi sperimentale delle tensioni: griglia in costantana completamente incapsulata in poliimmide e terminali ramati di grandi dimensioni, su cui si saldano direttamente i cavi. È disponibile in geometrie lineari, a T, rettangolari e per taglio e torsione.
Gli estensimetri per alte temperature misurano la deformazione su componenti che lavorano a temperature a cui gli estensimetri con supporto polimerico non resistono. Le griglie sono a filamento libero, senza supporto organico, e si fissano con cementi ceramici o per metallizzazione a spruzzo, fino a 1150 °C.
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