HPS

Brand:

Separatore a membrana per trasmettitori di pressione, capillare fino a 20 m

Quando il fluido è aggressivo, igienicamente critico o più caldo di quanto la cella regga, il trasmettitore non va scelto diversamente: va isolato. HPS separa lo strumento dal processo con una membrana metallica e un sistema idraulico chiuso, e trasmette la pressione senza mettere in contatto le parti sensibili con il medium.

La configurazione si gioca su tre variabili. La prima è il materiale della membrana: dieci opzioni, da AISI 316L e Duplex fino a Hastelloy C22 e C276, Inconel 600, Monel 400, nichel, tantalio, titanio e zirconio, così che la resistenza chimica non resti il compromesso della scelta. La seconda è il tipo costruttivo: pancake da serrare tra due flange, flangiato, flangiato con estensione da 51, 102 o 152 mm per attraversare coibentazione o rivestimento, clamp Sandvik, tri-clamp secondo ISO 2852, SMS e DIN 11851 per le linee igieniche.

La terza è il fluido di riempimento, che fissa la finestra termica reale dell’installazione: olio siliconico DC200 da -40 a +200 °C, DC705 da +20 a +380 °C per i processi caldi, Neobee M20 da -17 a +200 °C per il settore alimentare e fluido inerte da -45 a +175 °C per ossigeno e cloro. È il parametro deciso più spesso per ultimo e quello che più spesso determina il risultato.

Corpo e capillare sono in AISI 316, con lunghezze da 2 a 20 metri e raggio minimo di curvatura di 50 mm: margine sufficiente per portare lo strumento fuori dalla zona calda o in posizione accessibile alla manutenzione. Gli attacchi coprono flange DIN EN 1092-1 da DN25 a DN100 nelle classi da PN10 a PN100, ANSI B16.5 da due e tre pollici, JIS B2220 e i raccordi igienici già citati. Lo span minimo consigliato è di 25 mbar e dipende dal diametro della membrana e dalla pressione di processo: è il primo vincolo da verificare quando la misura richiesta è di pochi millibar.

Ambito applicativo

Processo industriale

Tipo di prodotto

Separatore idraulico a membrana

Materiali della membrana

AISI 316L (EN 1.4435), lega CoNi, Duplex (EN 1.4462), Hastelloy C22 (EN 2.4602) e C276 (EN 2.4819), Inconel 600 (EN 2.4816), Monel 400 (EN 2.4360), nichel (EN 2.4066), tantalio, titanio Ti-II (3.7035), zirconio

Materiale del corpo

AISI 316 (EN 1.4401)

Materiale dell’attacco di processo

AISI 316L (EN 1.4404)

Tipi costruttivi

D a pancake tra flange, F flangiato, E flangiato con estensione da 51, 102 o 152 mm, S Sandvik, TRI-C secondo ISO 2852, SMS, DIN 11851, SMS-SI

Attacchi di processo

Flange DIN EN 1092-1 DN25, DN50, DN80 e DN100 da PN10/16 a PN100; ANSI B16.5 da 2" e 3" in 150 e 300 lbs; JIS B2220 50, 80 e 100 in 10K, 40K e 50K; Sandvik clamp DN65 PN64; tri-clamp 1½", 2" e 2½" PN40; SMS 38 e SMS 51; DIN 11851 da DN25 a DN50

Fluido di riempimento

Olio siliconico DC200 da -40 a +200 °C; DC705 da +20 a +380 °C; Neobee M20 da -17 a +200 °C; fluido inerte da -45 a +175 °C

Materiale del capillare

AISI 316 (EN 1.4401)

Lunghezza del capillare

da 2 a 20 m

Raggio minimo di curvatura

50 mm

Span minimo

25 mbar, secondo il diametro della membrana e la pressione di processo