Misurare il colore su superfici alto-lucide, cromate o verniciate è difficile: il riflesso speculare falsa la lettura cromatica. Questa testa di misura a illuminazione angolare illumina il punto in modo mirato e rileva solo la componente diffusa del colore superficiale, escludendo il gloss e restituendo un valore fedele anche dove i sensori tradizionali sbagliano.
Il principio di misura si basa su un'illuminazione angolare del punto di controllo: la luce colpisce l'oggetto con un'inclinazione tale da illuminarlo puntualmente senza interferire con la superficie. In questo modo viene rilevata unicamente la riflessione diffusa, cioè il colore reale del materiale, mentre la riflessione diretta responsabile dell'effetto lucido non influenza il risultato. Questa geometria rende la testa particolarmente adatta a superfici alto-lucide e a riflessione diffusa, dove la brillantezza superficiale renderebbe altrimenti instabile la misura. Gli impieghi tipici comprendono tinte piene, rivestimenti antiriflesso e cromature, oltre alle superfici verniciate lucide dell'industria automotive e dei beni di consumo. La distanza di lavoro arriva fino a 125 mm su superfici riflettenti e il posizionamento del punto di rilevamento è molto preciso, per un controllo ripetibile anche su dettagli ridotti. La testa si collega a un controller dedicato che gestisce l'analisi cromatica e le uscite verso la linea, formando un sistema completo per il controllo colore in linea. Per individuare la combinazione più adatta di testa e controller puoi consultare la gamma dei sistemi di rilevamento del colore per l'industria. I nostri ingegneri ti affiancano nella scelta della geometria di illuminazione corretta in funzione della superficie da misurare, dalla valutazione del campione fino all'integrazione dell'applicazione.
Illuminazione angolare, rilevamento della sola riflessione diffusa
Alto-lucide e a riflessione diffusa: tinte piene, rivestimenti antiriflesso, cromature
125 mm su superfici riflettenti
Molto preciso