Quando le direzioni principali delle sollecitazioni sono note ma misurarne una sola non è sufficiente, l'estensimetro lineare raggiunge il suo limite naturale. La rosetta estensimetrica a T risolve questo vincolo con due griglie orientate a 0° e 90° sullo stesso supporto: un'unica installazione, un unico punto di misura, due componenti deformative acquisite simultaneamente per una misura biassiale delle sollecitazioni completa e coerente.
Le rosette a T trovano impiego ovunque lo stato di sollecitazione biassiale sia prevedibile nella direzione ma non quantificabile con un sensore singolo. Nel monitoraggio strutturale di infrastrutture civili — ponti, dighe, edifici soggetti a carichi variabili — la configurazione biassiale consente di rilevare simultaneamente le componenti assiale e trasversale in punti critici, anche in installazioni permanenti esposte a cicli termici prolungati. Nel settore energia e industria, vengono impiegate per il monitoraggio della fatica strutturale su torri eoliche e su componenti soggetti a carichi dinamici ciclici, dove la stabilità della misura nel tempo è determinante. In ambito automotive e aerospaziale, la rosetta a T caratterizza zone di concentrazione delle sollecitazioni su assali, sospensioni, giunti strutturali e superfici alari durante le campagne di test e certificazione.
Nelle prove su materiali, la presenza delle due griglie ortogonali sullo stesso supporto permette di ricavare in un'unica installazione il modulo di Young e il rapporto di Poisson, eliminando la necessità di campagne separate. Le rosette a T della serie CEA sono disponibili in resistenze da 120 Ω e 350 Ω per sezione, con lunghezze di griglia a partire da 1.57 mm — per applicazioni in zone ristrette o su materiali a grana fine — fino a dimensioni maggiori per substrati eterogenei. Il range operativo di temperatura copre da –75° a +175°C, con coefficiente STC selezionabile in funzione del materiale del substrato. La presenza di entrambe le griglie sullo stesso backing garantisce condizioni termiche identiche per i due elementi, eliminando automaticamente gli errori da compensazione termica differenziale che si manifestano con estensimetri su supporti distinti.
Definire la configurazione corretta — planare o stacked, lunghezza di griglia, valore STC, tipo di adesivo — richiede di incrociare le caratteristiche del substrato con le condizioni ambientali e il tipo di acquisizione previsto. I tecnici Luchsinger supportano il cliente nella selezione e configurazione completa del sistema di misura, dall'estensimetro agli accessori di installazione fino all'integrazione con la strumentazione DAQ, con un'esperienza consolidata nelle applicazioni di analisi sperimentale delle sollecitazioni.