Le rosette estensimetriche rettangolari hanno tre griglie orientate a 0°, 45° e 90°. Dalle tre deformazioni misurate si calcolano intensità e direzione delle deformazioni e tensioni principali, anche quando le direzioni non sono note a priori: è il caso di raccordi, nodi saldati, piastre e componenti di forma complessa.
La gamma comprende 27 geometrie con lunghezza di griglia da 0,79 a 6,35 mm. Nella costruzione sovrapposta le tre griglie misurano nello stesso punto, condizione utile dove il gradiente di deformazione è elevato. Nella costruzione planare le griglie sono affiancate: la misura è mediata su un'area un po' più ampia, ma la griglia resta vicina alla superficie e dissipa meglio il calore.
La resistenza è di 120, 350 o 1000 Ω. Ogni geometria esiste in più serie e con diversi codici di autocompensazione termica (STC), da scegliere in base al coefficiente di dilatazione del materiale; a seconda della serie il campo di temperatura va da -269 °C a +290 °C.
Di norma le tre griglie si leggono su tre canali a quarto di ponte, e il calcolo delle grandezze principali si fa in elaborazione, anche nel software di acquisizione, a partire dalle tre deformazioni e dalle costanti elastiche del materiale. Quando le direzioni principali sono note bastano le rosette a due griglie a 0° e 90°.
I tecnici Luchsinger aiutano a scegliere costruzione, serie e STC, e a configurare il calcolo nei sistemi di acquisizione per estensimetria.
rosetta a tre griglie, stato piano di deformazione
0°, 45° e 90°
sovrapposta o planare
27
da 0,79 a 6,35 mm
120, 350 e 1000 Ω, secondo la geometria
C2A, C4A, C4K, C5K, CEA, EA, EK, EP, J5K, L2A, S2K, SA, SK, WA, WK
00, 03, 05, 06, 08, 09, 13, 15, 30, 40, 50
da -269 °C a +290 °C, secondo la serie
generalmente 5 pezzi; alcune configurazioni da 1 o 10