Dove la temperatura supera i limiti dell'elettronica integrata - forni, presse a caldo, processi industriali gravosi - serve un sensore che porti l'elemento sensibile fuori dalla zona critica. Questo sensore di forza charge mode a geometria ad anello lavora oltre i 200 °C, misurando forze dinamiche molto elevate lungo l'asse di un tirante passante.
La caratteristica che distingue questo trasduttore è la modalità charge mode: privo di elettronica interna, tollera temperature di esercizio superiori a 200 °C (oltre 400 °F), impossibili per un sensore IEPE. Il segnale in carica viene condizionato da un amplificatore di carica esterno, soluzione che estende drasticamente il campo termico a scapito di una catena di misura leggermente più articolata. Copre capacità da 44,48 kN fino a 444,82 kN con sensibilità di circa 4,45 pC/N, per il monitoraggio di presse a caldo, gli studi su macchinari e il controllo di processo in ambienti severi. La geometria ad anello con foro centrale consente il montaggio con bullone passante nel percorso di carico; l'elemento in quarzo e la custodia compatta in acciaio inox da 12 grammi garantiscono rigidità e stabilità anche a caldo. Il connettore laterale 10-32 lascia libero l'asse di carico. Quando la temperatura non è un vincolo, la versione IEPE ad anello semplifica l'acquisizione eliminando l'amplificatore di carica; per fondo scala più contenuto è disponibile la serie ad anello IEPE fino a 88 kN. La panoramica completa è nei sensori per la misura di forza statica e dinamica.
circa 4,45 pC/N
da 44,48 a 444,82 kN
charge mode (piezoelettrico al quarzo), geometria ad anello
oltre 200 °C