La maggior parte delle prove di forza richiede di lavorare in entrambi i versi: si tira per verificare la tenuta, si comprime per valutare la resistenza. Questa cella di carico per trazione e compressione copre la gamma più ampia dell'intero sistema, dai carichi modesti fino a 50 kN, con fori filettati per il fissaggio diretto degli accessori.
Con capacità che vanno da 250 N a 50 kN, questo sensore è la configurazione più versatile della famiglia: una sola tipologia costruttiva copre due ordini di grandezza di carico, il che semplifica la standardizzazione quando in laboratorio convivono prove molto diverse. I fori filettati ricavati sul corpo consentono di collegare direttamente ganci, piatti di compressione, pinze e attacchi senza adattatori intermedi, riducendo il gioco meccanico che introdurrebbe incertezza nella misura. Come tutti i sensori del sistema, integra il connettore con taratura memorizzata: collegato a uno degli indicatori compatibili viene riconosciuto immediatamente, senza ricalibrazione, e può essere sostituito con un altro sensore di portata diversa nel giro di pochi secondi. Questo lo rende adatto sia all'impiego fisso su banco sia alle situazioni in cui lo stesso strumento serve postazioni o prove differenti nell'arco della giornata. L'accuratezza complessiva della misura si ottiene sommando quella del sensore a quella dell'indicatore, quindi conviene scegliere la portata più vicina possibile al carico massimo atteso: sovradimensionare significa perdere risoluzione utile. Per la sola compressione esiste la versione a bottone dal formato più compatto; sui carichi elevati con montaggio strutturale è indicata la versione ad aste filettate, mentre per forze ridotte si scende alla configurazione in linea fino a 500 N. Il funzionamento del sistema di intercambiabilità è descritto nella pagina dedicata ai sensori con taratura nel connettore.
± 0,15% FS + indicatore
da 0,9 a 1,4 Kg
Certificato di calibrazione tracciabile NIST
da 250 N a 50 kN
da 250 N to 50 kN