Serie MS e MH

Encoder multigiro con 16 bit sul giro e 20 bit di conteggio giri

Su un asse a corsa lunga la domanda non è se serva il conteggio dei giri, ma quanti giri contare. Un riduttore 1:60 fa girare l'albero dell'encoder sessanta volte per ogni giro utile, e il numero che il costruttore ha in mente non è quello che vede lo strumento. Il dimensionamento parte dal rapporto di trasmissione, non dalla corsa.

Tutte le esecuzioni della gamma condividono la stessa capacità: 16 bit sulla posizione angolare, pari a 65.536 punti distinti entro il giro, e 20 bit sul conteggio, pari a 1.048.576 giri. Messo in rapporto con le trasmissioni reali il margine è ampio: anche con un riduttore 1:100 e una corsa da diecimila cicli si resta molto sotto il limite. Il vincolo pratico si sposta quindi sulla risoluzione utile all'organo comandato, che è il numero da verificare in fase di progetto.

Il conteggio dei giri viene mantenuto tramite riduttore meccanico interno collegato all'albero oppure per via elettronica. La differenza incide sul piano di manutenzione più che sulle prestazioni, e va chiarita in fase di configurazione insieme all'interfaccia.

La gamma copre due meccaniche. Le esecuzioni ad albero pieno, da 36 a 90 mm di corpo con alberi da 6 a 12 mm, coprono il ventaglio di interfacce più ampio: SSI, CANopen, SAE J1939, RS485, Profibus, Profinet, EtherCAT e BiSS-C, con parallela e uscita analogica su due esecuzioni. Le esecuzioni ad albero cavo cieco, da 36 e 70 mm, si calzano direttamente sull'estremità dell'albero motore eliminando il giunto, con foro fino a 36 mm. Sulle due misure da 58 mm l'albero cavo cieco è disponibile anche come opzione.

Gli impieghi ricorrenti sono impianti di sollevamento e trasporto persone, dove alla precisione di arresto si somma la necessità di conoscere la posizione all'accensione senza manovre di ripristino, poi gru e argani, tavole a vite, posizionatori a corsa lunga, inseguitori solari e movimentazione di aerogeneratori. Se la corsa utile resta entro il singolo giro dell'albero, il conteggio è capacità pagata e non usata: vale la pena confrontare prima le differenze tra le tecnologie di lettura disponibili.

Le sette esecuzioni condividono risoluzione e codifiche: la scelta si gioca su meccanica di accoppiamento e interfaccia verso il controllo.

Serie Ø corpo Albero Interfaccia Note
MS360 36 mm Pieno Ø 6 / 6,35 / 8 mm SSI, CANopen, SAE J1939, RS485 Misura minima della gamma
MS580 58 mm Pieno Ø 6-12 mm; opzione cava cieca SSI, CANopen, SAE J1939, RS485, Profibus, Profinet, EtherCAT, BiSS-C Formato industriale standard
MS581 58 mm Pieno Ø 6-12 mm; opzione cava cieca Parallela, SSI, CANopen, SAE J1939, RS485, analogica, Profibus, Profinet, EtherCAT, BiSS-C Copertura di interfacce più ampia
MS700 70 mm Pieno Ø 10-12 mm SSI, CANopen, SAE J1939, RS485, Profibus, Profinet, EtherCAT, BiSS-C Costruzione robusta
MS900 90 mm Pieno Ø 10-12 mm Parallela, SSI, CANopen, SAE J1939, RS485, analogica, Profibus, Profinet, EtherCAT, BiSS-C Misura maggiore ad albero pieno
MH360 36 mm Cavo cieco Ø 6 / 6,35 mm SSI, CANopen, SAE J1939, RS485 Montaggio diretto su albero motore
MH700 70 mm Cavo cieco Ø 24-36 mm SSI, CANopen, SAE J1939, RS485, Profibus, Profinet, BiSS-C Foro cieco maggiore della gamma
Diametro corpo

Da 36 a 90 mm

Albero

Pieno da Ø 6 a Ø 12 mm; cavo cieco da Ø 6 a Ø 36 mm secondo la serie

Risoluzione

16 bit sul giro e 20 bit di conteggio giri, pari a 65.536 posizioni su 1.048.576 giri

Codifica

Binaria, Gray

Interfacce

SSI, CANopen, SAE J1939, RS485, Profibus, Profinet, EtherCAT, BiSS-C secondo la serie; parallela e analogica su MS581 e MS900

Conteggio giri

Riduttore meccanico interno o conteggio elettronico secondo la configurazione

Alimentazione

5 VDC, da 8 a 30 VDC; da 10 a 30 VDC sulle misure da 58 mm

  • D MH700 E REV001
  • MH360 E
  • MS360 E