Serie SS e SH

Encoder seno-coseno 1 Vpp con segnale interpolabile a valle

Un encoder digitale ha una risoluzione fissata dal numero di tacche incise sul disco: per averne di più serve un disco più fine, con i limiti costruttivi e di costo che comporta. Un segnale analogico continuo sposta il problema altrove, perché la risoluzione finale non la decide più il disco, la decide l'elettronica che lo legge.

Queste esecuzioni forniscono in uscita due segnali analogici sinusoidali sfasati di 90 gradi, con ampiezza 1 Vpp, al posto del treno di impulsi digitali. Tra una tacca e la successiva il valore non salta: varia con continuità, e quella continuità è informazione utilizzabile.

Su questo si fonda l'interpolazione. Un'elettronica di condizionamento a valle suddivide elettronicamente ogni periodo del segnale in un numero elevato di passi, moltiplicando la risoluzione effettiva ben oltre le tacche fisicamente presenti sul disco. Con 2.048 periodi per giro si raggiungono risoluzioni che un encoder digitale otterrebbe solo con un disco di gran lunga più fine. La qualità del risultato dipende dalla stabilità della forma d'onda, ed è qui che la produzione interna dei dischi codificati incide direttamente: un profilo regolare e ripetibile è la condizione perché l'interpolazione sia accurata e non amplifichi semplicemente l'errore.

Un punto va chiarito subito, perché è la causa più frequente di scelta sbagliata: questi encoder non forniscono una posizione assoluta. Misurano variazione di posizione, angolo e direzione, ed è necessaria una procedura di riferimento all'accensione esattamente come per un incrementale digitale. Il vantaggio sta nella risoluzione ottenibile e nella regolarità del segnale in retroazione, non nel mantenimento della posizione a macchina spenta.

La gamma copre due meccaniche. Le esecuzioni ad albero pieno da 58 mm coprono il formato industriale standard. Le esecuzioni ad albero cavo, da 95 a 150 mm di corpo, arrivano a fori passanti da 100 mm ed eliminano il giunto sui grandi assi. Tutte forniscono 1.024 o 2.048 periodi per giro, con segnali A, B e Z e i rispettivi invertiti, alimentazione da 5 VDC oppure da 8 a 30 VDC. Gli impieghi ricorrenti sono servoazionamenti e assi di robot, oltre al puntamento di telescopi e antenne di ricezione satellitare, dove la finezza del posizionamento conta più della disponibilità immediata del dato all'accensione. Se invece la posizione deve essere nota senza manovre di ripristino, la scelta va su un'altra tecnologia: il confronto tra i principi di lettura disponibili chiarisce il bivio.

Le sei esecuzioni condividono uscita, segnali e risoluzione: la scelta si gioca sulla meccanica di accoppiamento e sul diametro dell'albero.

Serie Ø corpo Albero Risoluzione Note
SS580 58 mm Pieno Ø 6-12 mm 1.024 / 2.048 ppr Formato industriale standard; variante inox
SS581 58 mm Pieno Ø 6-12 mm 1.024 / 2.048 ppr Variante di flangia; variante inox
SH950 95 mm Cavo Ø 15-30 mm 1.024 / 2.048 ppr Costruzione compatta; variante inox
SH103 103 mm Cavo Ø 30-45 mm 1.024 / 2.048 ppr Costruzione robusta; variante inox
SH120 120 mm Cavo Ø 40-65 mm 1.024 / 2.048 ppr Costruzione robusta; variante inox
SH150 150 mm Cavo Ø 60-100 mm 1.024 / 2.048 ppr Foro maggiore della gamma
Diametro corpo

Da 58 a 150 mm

Albero

Pieno da Ø 6 a Ø 12 mm; cavo passante da Ø 15 a Ø 100 mm secondo la serie

Risoluzione

1.024 o 2.048 periodi per giro, interpolabili a valle

Uscita

Seno-coseno 1 Vpp

Segnali

A, /A, B, /B, Z, /Z

Alimentazione

5 VDC, da 8 a 30 VDC

Esecuzioni

Variante in acciaio inox su SS580, SS581, SH950, SH103, SH120

  • DB SS581 EN REV001
  • DB SS580 EN REV001-1
  • DB SH150 EN REV001
  • DB SH103 EN REV001
  • DB SH950 EN REV001