Valutare il cammino con la sola osservazione visiva lascia spazio all'interpretazione: asimmetrie e anomalie del ciclo del passo sfuggono facilmente all'occhio. I sistemi di analisi del cammino basati sulla mappatura di pressione rendono invece oggettivo e quantificabile ogni istante del movimento, dal contatto del tallone allo stacco delle dita, trasformando una valutazione soggettiva in dati ripetibili e confrontabili nel tempo.
Quantificare la distribuzione di pressione e le forze durante la deambulazione apre a due approcci tecnologici complementari. La passerella sensorizzata modulare, disponibile in lunghezze da uno a cinque metri e diverse risoluzioni, registra dati spazio-temporali su più passi sequenziali: lunghezza e durata del passo, fase di appoggio e oscillazione, simmetria tra arto destro e sinistro lungo un percorso naturale. Il sistema in-shoe ultrasottile si inserisce invece all'interno della calzatura e rivela ciò che accade realmente al piede durante l'attività, con frequenze di campionamento elevate adatte anche a corsa e gesti sportivi ad alto impatto.
Entrambe le tecnologie restituiscono parametri che il solo esame clinico non può fornire: profili di pressione plantare, curve di forza nel tempo (gait curve), posizione e traiettoria del centro di forza nelle fasi di appoggio, integrali di forza e pressione. Questi dati permettono di individuare con precisione disfunzioni biomeccaniche, misurare l'efficacia di un trattamento o di un'ortesi e supportare la riabilitazione, la ricerca biomeccanica, l'analisi della performance atletica e la valutazione del cammino in ambito pediatrico.
La scelta tra passerella e sistema in-shoe dipende dall'obiettivo della misura, dallo spazio disponibile e dal tipo di gesto da analizzare. Il nostro supporto tecnico specializzato affianca laboratori, cliniche e centri di ricerca nella selezione della soluzione più adatta e nella corretta interpretazione dei dati raccolti.