Una persona allettata o seduta a lungo sviluppa picchi di pressione concentrati su precise strutture anatomiche - sacro, talloni, scapole - che la sola ispezione non rivela e che sono all'origine delle lesioni da decubito. Un sistema di mappatura della pressione di interfaccia individua queste concentrazioni di carico su tutta la superficie del corpo, mostrando con precisione dove la pressione deve essere scaricata.
Il cuore del sistema è una matrice ultrasottile e flessibile posta tra il corpo e la superficie di supporto: cattura posizione ed entità dei picchi di pressione senza alterare le caratteristiche della superficie stessa e individua le strutture anatomiche responsabili delle concentrazioni di carico. Su un soggetto sdraiato evidenzia le aree critiche su nuca, scapole, gomiti, zona lombare e talloni. Il vero differenziale è la costruzione modulare: da un singolo sensore fino a otto, il sistema copre qualsiasi dimensione di superficie di appoggio, dalla seduta al materasso completo, e può crescere nel tempo con le esigenze proteggendo l'investimento iniziale.
Con una frequenza di acquisizione fino a 100 Hz, il software offre visualizzazioni 2D e 3D dei dati in tempo reale e registrati, misura di area di contatto, pressioni medie e di picco, centro di pressione e sua traiettoria, confronto affiancato delle condizioni prima e dopo un intervento, misura della distanza tra repere anatomici e isolamento di regioni specifiche. Questo permette di effettuare screening e monitoraggio del trattamento di piaghe e ulcere, valutare anomalie di postura e seduta, ottimizzare in modo scientifico la scelta di cuscini e materassi anti-decubito, fornire un biofeedback visivo al paziente e supportare le valutazioni pre e post chirurgiche, migliorando documentazione e comunicazione dei risultati.
Trova impiego sia in ambito clinico sia nella ricerca e nello sviluppo prodotto. All'interno della mappatura della pressione corporea, il nostro supporto tecnico specializzato affianca strutture sanitarie, laboratori e produttori nella scelta della configurazione più adatta alla superficie da analizzare.