Il comfort percepito di un sedile, di un materasso o di un cuscino non è un'opinione soggettiva: è il risultato di come la pressione si distribuisce nell'area di contatto tra il corpo e la superficie di supporto. Per progettare prodotti più ergonomici, validare scelte di schiuma e geometrie e confrontare design alternativi serve una misura quantitativa di questa distribuzione, statica e dinamica.
La mappatura della pressione corporea si basa su sensori a matrice ultra-sottili e conformanti, che si adattano alla geometria del sedile o del materasso senza alterarne il comportamento meccanico: l'effetto di interferenza, noto come "hammocking", è ridotto al minimo e il dato misurato resta rappresentativo della pressione di interfaccia reale. L'architettura del sistema è modulare e scalabile: da un singolo sensore per una seduta fino a otto sensori-mat per coprire l'intero letto, con una superficie massima di 2.312 x 884 mm, risoluzione fino a 6 elementi per cm² e oltre 16.000 elementi sensibili nella configurazione completa. La modularità protegge l'investimento iniziale, perché il sistema cresce con le esigenze senza cambiare l'elettronica di acquisizione. Il software visualizza i profili di pressione in tempo reale in formato 2D e 3D, evidenzia picchi e hotspot sulle superfici contornate, permette il confronto side-by-side di due test - utile per l'A/B testing tra schiume, tessuti o geometrie diverse - e calcola le metriche chiave per ogni fotogramma: forza totale, picco di pressione, centro di forza. La registrazione dinamica consente di seguire l'effetto del movimento, delle vibrazioni e degli spostamenti di peso, ad esempio durante un test di ingress ed egress su sedile auto. Sul piano applicativo, il sistema risponde al test di comfort di sedili automotive, al design di sedili per ufficio e trasporto pubblico, allo sviluppo di materassi e cuscini, ai test di longevità di schiume e tessuti, all'ergonomia industriale e alla ricerca su superfici di supporto. La consulenza tecnica Luchsinger affianca il cliente nella definizione della configurazione modulare in base all'oggetto di studio e all'area da coprire.