Alcune applicazioni di monitoraggio impatti richiedono un fondo scala che i sensori shock convenzionali non coprono: pantografi ferroviari ad alta velocità, presse industriali, urti su rotabili pesanti operano in un regime che può superare i 16g. AX-3DS 2.4GHz è un sensore shock triassiale wireless progettato per questo contesto, con fondo scala selezionabile fino a ±24g, rilevamento automatico degli impatti in meno di 10ms e integrazione nativa con sistemi SCADA via Modbus.
Il sensore è disponibile in due famiglie di fondo scala: ±2/4/8g per impatti di media intensità e ±6/12/24g per impatti ad alta intensità, selezionabili dinamicamente da software senza interventi hardware. La funzione SSD (Smart Shock Detection) mantiene il sensore in modalità sleep a bassissimo consumo e lo risveglia in meno di 10ms dal rilevamento di un impatto che supera la soglia configurata, avviando immediatamente l'acquisizione e la trasmissione del dato: nessun campione pre-evento viene perso. Il protocollo radio è basato sullo standard 2.4GHz IEEE 802.15.4E, con portata fino a 400 m in linea di vista con antenna ad alto guadagno e 60-120 m in ambiente NLOS; la funzione TimeSync (±2,5ms) consente la sincronizzazione clock tra nodi multipli per correlare gli impatti su punti diversi della stessa struttura o veicolo. L'integrazione con sistemi di supervisione industriale avviene tramite Modbus TCP/RTU/ASCII via BeanGateway®, compatibile con la maggior parte degli ambienti SCADA e PLC. Il datalogger interno archivia fino a 8 milioni di data point. La protezione contro scariche elettrostatiche è certificata a 30kV in aria e in contatto (IEC-61000-4-2), requisito critico per installazioni in ambienti ferroviari e industriali ad alta tensione. L'involucro in alluminio con classificazione IP67 e resistenza agli urti dichiarata compatibile con le applicazioni target è disponibile con montaggio su vite, base magnetica o staffa a 90°. Le applicazioni principali comprendono il monitoraggio shock su pantografi ad alta velocità, il rilevamento impatti su ruote e assali di rotabili, il controllo di presse e macchinari industriali a ciclo impulsivo, il monitoraggio di pile di ponti sottoposte a urti da traffico pesante in reti multi-nodo sincronizzate.