Un sistema DAQ acquisisce, condiziona e digitalizza i segnali provenienti dagli strumenti di misura, trasformando grandezze fisiche in dati pronti per l'analisi. La caratteristica che distingue una piattaforma universale è la capacità di gestire ingressi eterogenei sullo stesso telaio: estensimetri, accelerometri, trasduttori di spostamento, termocoppie e segnali in tensione o corrente convivono in un'unica acquisizione sincronizzata. Questo elimina la frammentazione tra strumenti dedicati e garantisce che misure di natura diversa condividano la stessa base dei tempi. La scelta di una piattaforma di questo tipo dipende dal numero e dalla varietà dei canali, dalla frequenza di campionamento richiesta e dalla profondità di elaborazione del segnale necessaria, dal semplice condizionamento fino al calcolo in tempo reale.
Ogni sensore produce un segnale con caratteristiche proprie: un estensimetro richiede l'alimentazione di un ponte, una termocoppia genera tensioni dell'ordine dei microvolt, un accelerometro piezoelettrico necessita di alimentazione in corrente. Una piattaforma universale risolve questa diversità con moduli di condizionamento configurabili, ciascuno adattato al tipo di ingresso. Il segnale viene poi digitalizzato da convertitori ad alta risoluzione e riferito a una base dei tempi comune, condizione indispensabile per correlare fenomeni rilevati da sensori diversi nello stesso istante.
Le piattaforme universali trovano impiego dove una prova coinvolge grandezze fisiche multiple. Nei banchi prova aerospaziali e automotive raccolgono simultaneamente deformazione, accelerazione, pressione e temperatura su centinaia di canali. Nella ricerca sui materiali correlano carico e deformazione durante le prove meccaniche. Nel collaudo di componenti e nelle prove ambientali registrano l'intera risposta del sistema sotto sollecitazione. In ogni caso il valore sta nel disporre di una vista unica e sincronizzata di fenomeni che altrimenti richiederebbero strumenti separati.
La selezione parte dalla varietà dei segnali da gestire e dal numero di canali, presente e futuro. Va valutata la frequenza di campionamento per canale, che distingue le prove statiche da quelle dinamiche, e la modularità del sistema, cioè la possibilità di combinare schede di condizionamento diverse sullo stesso telaio. Contano infine la capacità di elaborazione, dal semplice salvataggio al calcolo in tempo reale, e l'integrazione con il software di analisi e con l'infrastruttura di controllo già presente in laboratorio.
Configurare una piattaforma di acquisizione universale significa bilanciare canali, tipologie di segnale e capacità di elaborazione. Gli ingegneri Luchsinger affiancano il cliente nel dimensionamento del sistema, nella scelta dei moduli di condizionamento e nell'integrazione con i sensori e il software già in uso. Contattaci per definire la configurazione più adatta alle tue prove.
Un sistema DAQ, dall'inglese Data Acquisition, è un insieme di hardware e software che acquisisce segnali elettrici dai sensori, li condiziona e li converte in forma digitale per l'analisi. Comprende tipicamente moduli di condizionamento del segnale, convertitori analogico-digitali e un'unità di gestione che sincronizza i canali e archivia i dati. È lo strumento che trasforma una grandezza fisica in un dato utilizzabile.
Un sistema universale gestisce ingressi di natura diversa sullo stesso telaio, mentre un sistema dedicato è ottimizzato per un solo tipo di sensore. La piattaforma universale impiega moduli di condizionamento configurabili che adattano l'acquisizione a estensimetri, termocoppie, accelerometri e altri segnali. Questo permette di raccogliere grandezze fisiche multiple in modo sincronizzato, evitando di affiancare strumenti separati con basi dei tempi indipendenti.
La frequenza di campionamento indica quanti valori al secondo il sistema registra per ogni canale. Le prove statiche, come il monitoraggio strutturale, richiedono poche misure al secondo. Le prove dinamiche, come l'analisi di vibrazioni o urti, necessitano di frequenze elevate, da migliaia a decine di migliaia di campioni al secondo, per ricostruire fedelmente segnali che variano rapidamente nel tempo.
Sì, è la funzione caratteristica di queste piattaforme. Grazie ai moduli di condizionamento configurabili, un singolo sistema acquisisce contemporaneamente estensimetri, termocoppie, accelerometri, trasduttori di spostamento e segnali in tensione o corrente. Tutti i canali condividono la stessa base dei tempi, così le diverse grandezze fisiche risultano perfettamente correlate nell'istante di misura, semplificando l'analisi e riducendo gli strumenti necessari.
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