Dopo l'atterraggio e il rullaggio i freni del carrello accumulano molto calore, e prima di un nuovo decollo la loro temperatura deve scendere sotto un limite definito: un freno troppo caldo riduce il margine di sicurezza in caso di frenata di emergenza. La misura della temperatura dei freni dell'aereo deve quindi essere continua e disponibile al momento della decisione, senza attendere controlli manuali.
La temperatura si misura con pirometri a infrarossi installati nel carrello d'atterraggio, puntati sul gruppo frenante. Il pirometro rileva la radiazione infrarossa emessa dalla superficie e ne ricava la temperatura senza contatto, quindi senza interferire con il componente in rotazione e senza sonde esposte a usura.
La misura senza contatto permette di lavorare anche in zone difficili da raggiungere e su superfici ad alta temperatura, con un tempo di risposta adatto a seguire il raffreddamento del freno in tempo reale. I pirometri compatti si integrano nella struttura del carrello e forniscono un segnale continuo al sistema di monitoraggio dell'aeromobile.
Il monitoraggio continuo della temperatura dei freni consente di decidere con dati certi quando l'aereo può ripartire e di pianificare la manutenzione preventiva dei sistemi frenanti. Il carrello è oggetto anche di misure strutturali, come nell'impiego di estensimetri per il carrello d'atterraggio durante i test di volo. I tecnici Luchsinger supportano la scelta del pirometro e del punto di installazione.
I pirometri a infrarossi misurano la temperatura superficiale senza contatto, rilevando la radiazione termica emessa dal corpo. Ideali per superfici in movimento, processi rapidi e ambienti aggressivi, coprono campi di misura fino a oltre 3000 °C su metalli, vetro, plastiche e materiali organici, in produzione come in ricerca.
Per maggiori informazioni sui nostri prodotti e servizi, compila il form di contatto.
Ti risponderemo al più presto.