Alberi rotanti come coclee, viti di trasporto o alberi di trasmissione vengono spesso dimensionati su carichi di coppia e flessione calcolati in fase di progetto, che possono discostarsi in modo significativo dai carichi reali una volta installato l'impianto e in funzionamento con il processo effettivo: distribuzione asimmetrica del materiale, riempimento parziale, variazioni di velocità. Senza una misura diretta dei carichi reali, il componente rischia di essere sovradimensionato, con costi e consumi energetici superiori al necessario, oppure - nel caso opposto - sottodimensionato rispetto a condizioni di esercizio più gravose di quelle previste; entrambi gli scenari emergono solo dopo l'installazione.
La soluzione è la strumentazione dell'albero con due coppie di ponti estensimetrici ridondanti, sfalsate di 90° lungo la circonferenza. Ogni coppia combina un ponte intero in configurazione a taglio, per isolare la componente di coppia torcente, e un mezzo ponte in configurazione lineare, per isolare la componente di flessione: coppia e flessione vengono così misurate in modo indipendente e simultaneo. La ridondanza tra le due coppie sfalsate consente una validazione incrociata dei dati e mantiene la misura disponibile anche in caso di danneggiamento di un circuito durante l'avviamento.
L'acquisizione avviene tramite sistema wireless portatile, con un canale dedicato alla temperatura per compensare le variazioni termiche, direttamente sull'impianto installato e in funzionamento reale - frequenza di campionamento 32 Hz. La campagna di misura copre più scenari operativi, incluse condizioni di sola oscillazione senza rotazione continua, utili per isolare la componente di flessione come carico critico rispetto alla coppia. L'installazione non richiede la rimozione dell'albero né una riprogettazione del macchinario per ospitare la strumentazione.
Una misura diretta dei carichi reali, anziché il solo dato di progetto, permette di verificare se un componente meccanico è correttamente dimensionato o, come spesso accade, sovradimensionato: riducendo diametro dell'albero, potenza del motore di trasmissione e peso delle strutture di supporto senza comprometterne le prestazioni, con un risparmio di materiale ed energia replicabile su tutta la serie produttiva. La tecnica si applica alla validazione di carichi combinati su qualunque albero rotante in macchinari per la movimentazione di materiali sfusi o in altre applicazioni industriali, non solo al caso specifico da cui è tratta.
Gli estensimetri OEM sono i componenti sensibili che i costruttori integrano nei propri trasduttori di forza, coppia e pressione. Progettati per la produzione di serie, garantiscono stabilità, ripetibilità e compensazione termica accurata. Scopri le soluzioni per chi costruisce celle di carico e strumenti di misura basati sul principio estensimetrico.
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