Nei treni a levitazione magnetica il sistema di propulsione e guida è integrato nella via di corsa e sostituisce ruote e rotaie tradizionali. Il veicolo resta sospeso in modo stabile solo se la distanza tra treno e via di corsa, detta traferro, rimane costante durante la marcia: il sistema di controllo deve quindi conoscerla in ogni istante e correggerla in tempo reale.
La regolazione della distanza nei treni a levitazione magnetica si basa su sensori a correnti parassite, che misurano il traferro senza contatto con dinamica elevata e risoluzione fino al sub-micrometro. Il principio di misura non risente di sporco, umidità e variazioni di temperatura, condizioni inevitabili su una linea all'aperto.
I valori di distanza arrivano al controllo della levitazione, che corregge in tempo reale la posizione del veicolo e lo mantiene stabile e sicuro lungo tutto il percorso. Gli stessi sensori a correnti parassite si usano anche sui treni convenzionali per la misura della fessura nei cuscinetti assiali.
I sensori a correnti parassite misurano spostamento, distanza, posizione e vibrazioni senza contatto su bersagli metallici. Danno il meglio dove serve alta precisione in ambienti industriali gravosi, con pressione, sporco e temperature elevate, e su organi in rapida rotazione come alberi e mandrini. Scopri la gamma e i criteri per scegliere il sensore adatto.
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