Nei carrelli elevatori usati nella logistica interna, il rischio di ribaltamento cresce con l'altezza a cui si trova il carico: più le forche salgono, più il baricentro si alza e più un movimento brusco può destabilizzare il mezzo. Per questo il controllo del carrello limita la velocità di sollevamento in funzione dell'altezza raggiunta, e per farlo deve conoscere in ogni istante la posizione delle forche.
L'altezza di sollevamento dei carrelli elevatori si misura con i trasduttori a filo della serie wireSENSOR, fissati alla struttura del carrello con il filo collegato alla parte che sale con le forche. Il sensore restituisce in modo continuo e lineare la posizione verticale, con campi di misura da 50 mm a 50 m, e il controllo usa il dato per modulare la velocità del carrello. I sensori sono compatti, robusti e semplici da integrare nel sistema di controllo del mezzo.
Il risultato è un carrello che rallenta solo quando l'altezza del carico lo richiede, con più sicurezza per l'operatore e per la merce. Sui carrelli elevatori la sicurezza passa anche dal rilevamento della presenza del conducente.
Trasduttori che misurano la posizione lineare con un cavo d'acciaio avvolto su un tamburo, per corse da pochi centimetri a decine di metri. Uscita potenziometrica o a encoder, ingombro contenuto e possibilità di rinviare il cavo su pulegge quando manca una linea retta libera.
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