I carrelli elevatori sono tra i mezzi più coinvolti negli infortuni negli ambienti di lavoro, e una delle situazioni a rischio è il mezzo che si avvia o resta in movimento senza il conducente al posto di guida. Per evitarlo, il costruttore del carrello deve sapere con certezza se l'operatore è seduto. Il rilevamento della presenza del conducente sui carrelli elevatori si basa su un sensore integrato nel sedile, collegato a un interblocco di sicurezza.
Il sensore di forza a film sottile FlexiForce ESS301, progettato per ambienti industriali con temperature e umidità elevate, si integra nel sedile e misura la forza esercitata dal peso dell'operatore. Con una soglia di peso calibrata, l'interblocco consente l'avviamento solo quando rileva un conducente seduto e arresta il carrello se il carico sul sedile scende sotto la soglia. Nel caso documentato, il costruttore ha usato la propria elettronica per acquisire il segnale e impostare la soglia.
Lo spessore ridotto permette di integrare il sensore nell'imbottitura senza modificare il comfort della seduta, e la stessa logica si può estendere ad altre macchine mobili con posto di guida. I nostri ingegneri supportano il costruttore nella scelta del sensore, nella definizione della soglia e nell'integrazione nell'elettronica di bordo. Per le altre misure sui carrelli vedi anche la misura dell'altezza di sollevamento.
Un sensore installato in modo permanente dentro un prodotto non si sostituisce facilmente: deve reggere anni di cicli termici e umidità senza scostamenti. L'ESS301 adotta un inchiostro sensibile a stabilità potenziata che estende l'intervallo operativo a 85 °C mantenendo il formato compatto da 25,4 mm di lunghezza.
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