Ottimizzazione dello spargimento del sale sui camion spargisale

Riduzione dei costi e dell'impatto ambientale con il monitoraggio della temperatura a infrarossi

L’uso di pirometri a infrarossi ad alta sensibilità sui camion spargisale rappresenta una svolta nella manutenzione stradale invernale, grazie alla possibilità di monitorare in tempo reale la temperatura della superficie stradale. Questi sensori, come i modelli CSlaser e CSmicro, consentono un'applicazione ottimizzata degli agenti antighiaccio, riducendo lo spreco di cloruro di sodio e i danni ambientali associati all’uso eccessivo di sale. Integrati con i sistemi di dosaggio, i pirometri adattano automaticamente la quantità di materiale distribuito in base ai dati raccolti, garantendo un trattamento più preciso ed efficace.

La termografia consente interventi mirati, prevenendo la formazione di ghiaccio e migliorando la sicurezza stradale. Grazie alla loro elevata sensibilità e accuratezza di ±1 °C, questi sensori riescono a rilevare variazioni minime, anche in condizioni climatiche difficili. Per proteggere l’ottica e assicurare letture affidabili, i sensori sono alloggiati in sonde coniche resistenti a sporco e spruzzi. Il sistema automatizzato consente anche un risparmio sui costi del 15%, migliorando al contempo l’efficienza degli operatori e riducendo il rischio di errore umano.

L’integrazione di telecamere a infrarossi in modalità scanner lineare consente infine una valutazione completa della temperatura su tutta la larghezza della carreggiata, superando i limiti dei sensori puntuali.

 

Quando un'installazione non ha spazio per un box elettronico separato - o quando si vuole semplicemente un sensore con uscita 4-20 mA diretta su PLC senza ulteriori componenti - la soluzione non è rinunciare al doppio laser: è scegliere un pirometro che integri tutto in un unico corpo. Il CSlaser LT combina il sistema di puntamento a doppio laser, che indica posizione e dimensione dello spot a qualsiasi distanza, con un design monoblocco che semplifica radicalmente il cablaggio e l'installazione.

Quando lo spazio disponibile per il sensore si misura in millimetri e la testa di misura deve stare a ridosso di superfici calde, la soluzione non è un pirometro convenzionale: serve un'architettura che separi la testa di misura dall'elettronica. Solo così è possibile posizionare il componente ottico esattamente dove serve, tenendo la parte elettronica in un punto più accessibile e termicamente meno critico.

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