La tempra a fiamma indurisce le superfici metalliche attraverso il riscaldamento localizzato con fiamme ossidriche seguito da un raffreddamento rapido. La sfida di misura è precisa: i sensori a infrarossi convenzionali rilevano la radiazione della fiamma invece che del pezzo, producendo letture errate. Per misurare correttamente la temperatura del metallo attraverso la fiamma serve una lunghezza d'onda specifica.
A 3,9 µm, i gas di combustione - vapore acqueo e CO2 - sono quasi trasparenti alla radiazione infrarossa: il pirometro o la termocamera operante a questa lunghezza d'onda "vede attraverso" la fiamma e misura la temperatura effettiva della superficie metallica, eliminando l'interferenza della combustione. Questo principio fisico è la base di tutti i sistemi di misura affidabili per la tempra a fiamma.
I pirometri laser a 3,9 µm con doppio puntamento laser consentono il posizionamento preciso del sensore anche a distanza dalla zona di trattamento, con visibilità dello spot confermata anche in presenza di luminosità elevata. Per le applicazioni che richiedono il monitoraggio dell'intera superficie del pezzo le termocamere a 3,9 µm forniscono la mappa termica completa in tempo reale, con frequenze di acquisizione adatte ai processi dinamici.
Entrambe le soluzioni coprono un range di misura da 200°C a 1650°C, adeguato alle temperature tipiche della tempra a fiamma su componenti in acciaio, ghisa e leghe ferrose. L'integrazione con sistemi automatizzati consente la regolazione in tempo reale dei parametri di processo, garantendo la durezza superficiale ottimale e riducendo il rischio di cricche o fragilità da surriscaldamento.
Misurare piccoli target metallici - terminali di saldatura, componenti su nastro trasportatore, spot di riscaldo a induzione di piccole dimensioni - richiede tre cose simultaneamente: spettro corto per i metalli, spot piccolo per la precisione spaziale e puntamento affidabile per l'allineamento. Il CSlaser 2M le combina in un corpo monoblocco: 1,6 µm per la stabilità della misura sui metalli, spot da 0,5 mm con ottiche close-focus e doppio laser che indica margini e dimensione dello spot a qualsiasi distanza.
Le termocamere a lunga lunghezza d'onda non sono in grado di misurare attraverso le fiamme: i gas di combustione - CO₂ e vapore acqueo - assorbono ed emettono nella stessa banda degli 8-14 µm, mascherando completamente il pezzo da monitorare. La Xi 320 MT opera a 3,9 µm, dove questi gas sono sostanzialmente trasparenti: la telecamera vede e misura la temperatura reale del pezzo all'interno del forno, del reattore o della camera di combustione, con o senza fiamma davanti all'ottica.
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