Nella tempra a induzione, la bobina genera un intenso campo elettromagnetico alternato che induce correnti parassite nel materiale da trattare. Lo stesso campo interferisce con il segnale elettrico delle termocoppie, alterandone la lettura in modo imprevedibile e rendendo i dati inaffidabili. I sensori IR - sia pirometri che termocamere - misurano invece la radiazione infrarossa emessa dalla superficie del pezzo e sono completamente insensibili ai campi elettromagnetici, indipendentemente dalla loro intensità. Posizionati all'esterno della zona di influenza dell'induttore, forniscono dati di temperatura stabili e affidabili per tutta la durata del ciclo di riscaldo.
























