Nelle linee di pressatura le lamiere vengono prelevate dalla pila e caricate nella pressa in automatico. Capita che due lamiere restino unite, ad esempio per l'olio o per l'adesione tra superfici piane: se entrano insieme nello stampo, il pezzo è da scartare e l'utensile o la pressa possono subire danni gravi. Il rilevamento delle doppie lamiere va quindi eseguito prima della pressatura, su ogni pezzo e senza rallentare il ciclo.
Per questo si impiegano sensori laser a triangolazione montati sopra e sotto il materiale: dalla somma delle due distanze si ricava lo spessore, indipendentemente dalla posizione esatta della lamiera tra i sensori. Uno spessore doppio rispetto al valore atteso segnala la presenza di due lamiere sovrapposte e blocca il caricamento.
I sensori della serie optoNCDT LL generano uno spot ovale di pochi millimetri, che compensa le irregolarità superficiali e lo speckle tipico dei metalli. Algoritmi software dedicati filtrano i disturbi dovuti a rugosità, difetti superficiali, cavità o piccoli fori, così la misura resta stabile e precisa anche su superfici metalliche grezze. Il controllo protegge stampi e presse e riduce i fermi per danni all'utensile. Durante la pressatura si controlla anche l'inserimento della lamiera nello stampo.
I Laser Line Sensors (LL) proiettano una linea laser corta invece di un punto. Lo spot ovale media le microstrutture della superficie e riduce l'effetto speckle tipico dei metalli: il risultato sono misure più stabili su superfici metalliche lucide, ruvide, rettificate o strutturate, con un controller integrato in tutti i modelli.
L'optoNCDT 1420LL porta la linea laser corta nel formato miniaturizzato della serie 1x20. Lo spot allungato media le irregolarità di superfici metalliche lucide, ruvide o strutturate e riduce l'effetto speckle che rende instabile la misura con uno spot puntiforme, mantenendo la ripetibilità da 0,5 µm del modello base.
L'optoNCDT 1900LL è la versione a linea laser corta del sensore per l'automazione avanzata. Lo spot ovale riduce l'effetto speckle e le irregolarità di superfici metalliche lucide e ruvide, e consente misure ripetibili fino a 0,1 µm anche dove uno spot puntiforme darebbe letture instabili.
L'optoNCDT 2300LL combina lo spot a linea corta con la piattaforma ad alta dinamica 2300. È il sensore per misurare a frequenze fino a 49,14 kHz su superfici metalliche lucide o ruvide, dove lo spot ovale media le microstrutture e riduce il rumore dovuto allo speckle.
Per maggiori informazioni sui nostri prodotti e servizi, compila il form di contatto.
Ti risponderemo al più presto.