Gli estensimetri biassiali per trasduttori hanno due griglie a 0° e 90° sullo stesso supporto. Nelle celle di carico a colonna servono a cancellare la deformazione da flessione; nelle applicazioni a sbalzo permettono di strumentare un solo lato dell'elemento elastico.
In una cella a colonna la griglia assiale legge la deformazione dovuta al carico, quella trasversale la contrazione di Poisson. Collegando i pattern montati sui lati opposti della colonna nei rami del ponte di Wheatstone, le componenti di flessione si compensano e l'uscita resta legata alla sola forza assiale. Avere le due griglie già allineate su un unico supporto elimina l'errore di posizionamento relativo e riduce gli incollaggi.
La gamma comprende 25 pattern, con resistenze di 175, 350, 700, 1000 e 5000 Ω e tolleranze di ±0,2% o ±0,3%. Le griglie vanno da 0,75 mm per gli elementi elastici più piccoli a 8,25 mm per le colonne di grande sezione, dove una griglia lunga media la deformazione su una superficie maggiore. Le serie disponibili sono N2A, N2K e N5K: le prime due da -75 °C a +95 °C, la N5K fino a +205 °C. L'autocompensazione termica è disponibile con STC 06 e 13.
Come per gli altri estensimetri per trasduttori, ogni pattern ha il suo codice di compensazione del creep; su alcuni modelli le piazzole possono essere ramate. Per celle a flessione in cui basta il pattern assiale, vedi gli estensimetri lineari a griglia singola e doppia. I tecnici Luchsinger aiutano a scegliere pattern e resistenza in base alla geometria della colonna e alla portata della cella.
estensimetri biassiali 0°-90° per trasduttori
celle di carico a colonna, elementi a sbalzo
25
N2A, N2K, N5K
175, 350, 700, 1000 e 5000 Ω
±0,2% o ±0,3% secondo il pattern
da 0,75 a 8,25 mm
STC 06 e 13
N2A e N2K da -75 °C a +95 °C; N5K da -75 °C a +205 °C
codice per pattern, indicato nella designazione