I contatori di particelle quantificano la concentrazione numerica e la distribuzione dimensionale del particolato aerodisperso, risolvendo il segnale fino alla singola particella. Nella ricerca sull'aerosol e nel monitoraggio ambientale la grandezza di interesse non è la massa ma il numero di particelle per classe dimensionale, dai micrometri fino alla scala nanometrica.
Il conteggio ottico rileva la luce diffusa dalla particella che attraversa un volume illuminato, mentre i contatori a nuclei di condensa ne provocano l'accrescimento per condensazione, estendendo la sensibilità sotto i 10 nanometri. La selezione dello strumento dipende dal limite dimensionale inferiore, dalla concentrazione massima e dal protocollo di misura adottato.
Per maggiori informazioni sui nostri prodotti e servizi, compila il form di contatto.
Ti risponderemo al più presto.