In diversi processi di manifattura additiva a letto di polvere la polvere metallica viene preriscaldata prima della fusione, a una temperatura che dipende dal materiale e dalla sua temperatura di fusione. Il preriscaldamento riduce il salto termico tra la polvere e il bagno di fusione; se però la temperatura non è uniforme su tutta la superficie, le differenze tra zone più calde e più fredde generano tensioni residue nel componente, che possono portare a deformazioni e cricche.
Il controllo del preriscaldamento delle polveri metalliche si esegue con termocamere a infrarossi, che misurano senza contatto la temperatura dell'intero letto di polvere. La misura avviene pixel per pixel sull'area inquadrata: l'immagine termica mostra subito le zone più fredde o più calde e permette di generare allarmi automatici quando la temperatura esce dai limiti previsti.
Il monitoraggio termico continuo del letto di polvere consente di avviare la fusione solo quando la temperatura è uniforme, di correggere il riscaldamento in tempo reale e di ridurre i difetti legati alle tensioni residue. Il controllo termico prosegue anche durante la lavorazione, come nel controllo della distribuzione del calore nei processi SLM. I tecnici Luchsinger supportano la scelta della termocamera e del punto di osservazione in base alla macchina e al materiale.
La termocamera a infrarossi restituisce un'immagine termica completa della scena inquadrata, misurando la temperatura in ogni punto della matrice del detector. A differenza del pirometro, che opera su un singolo punto, consente di visualizzare la distribuzione termica su intera superficie, identificare anomalie e monitorare processi in movimento senza alcun contatto con il target. Adatta a laboratori R&D, controllo qualità in linea e applicazioni industriali dove la misura puntuale non è sufficiente.
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