I test modali e di Ground Vibration Testing (GVT) rappresentano fasi fondamentali nella validazione strutturale di razzi, satelliti e capsule spaziali. Queste prove consentono di misurare e valutare con precisione tutti gli aspetti della dinamica strutturale e della risposta dei componenti, inclusi vibrazioni, shock e comportamenti modali di strutture spaziali di diverse dimensioni. Frequenze naturali, forme modali e smorzamento misurati a terra vengono confrontati con il modello agli elementi finiti: uno scostamento non rilevato può portare a risonanze tra lanciatore e carico utile durante il volo.
I sensori di vibrazione, grazie alla loro elevata sensibilità e ampia gamma di frequenze operative, si usano per caratterizzare sia hardware di volo sia non di volo durante i test a terra, e permettono di acquisire dati accurati anche in presenza di carichi dinamici estremi, contribuendo a identificare frequenze naturali, modalità di vibrazione e potenziali punti di debolezza strutturale. Su pannelli, antenne e appendici leggere dei satelliti conta anche la massa del sensore, che non deve alterare la dinamica da misurare: accelerometri da analisi modale come il 3214A, con banda da 1 Hz a 10 kHz, massa di 11 g e versioni con TEDS, facilitano le configurazioni con molti punti di misura.
Le campagne di qualifica comprendono anche prove di separazione ed eventi pirotecnici, con accelerazioni molto superiori a quelle dei test modali: per questi shock si impiegano accelerometri dedicati come la serie 3200, con campi di misura fino a 70.000 g a seconda della versione. Utilizzati nei laboratori di test sulle vibrazioni a terra, questi sensori assicurano risultati precisi e ripetibili, supportando gli ingegneri nella validazione delle prestazioni meccaniche e nella sicurezza dei veicoli spaziali prima del lancio.
L'accelerometro piezoelettrico IEPE uniassiale 3200B è progettato per le applicazioni di shock testing più critiche: drop test, far field blast test, prove pirotecniche e test d'urto strutturale.
Con un range di misura fino a 70.000 g (700.000 m/s²), una frequenza di risonanza di 90 kHz e 12 varianti configurabili, offre una flessibilità applicativa senza pari nel panorama degli accelerometri per shock testing industriale e di laboratorio.
L'accelerometro piezoelettrico IEPE monoassiale 3214A è progettato per le applicazioni più diffuse nei laboratori di test strutturale e automotive: modal analysis, NVH testing (Noise, Vibration & Harshness) e squeak & rattle measurements.
Con varianti che coprono range da 10 g a 500 g, sensibilità fino a 500 mV/g e TEDS disponibile su tutta la serie, offre una versatilità operativa immediata per chi deve gestire campagne di misura multi-punto su strutture e componenti di complessità elevata.
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