Controllo della temperatura nella triturazione della carne congelata

L'importanza del monitoraggio termico senza contatto nella lavorazione della carne congelata

Nella lavorazione della carne congelata la temperatura dei blocchi in ingresso alla trituratrice determina la qualità del prodotto, la sicurezza alimentare e la durata delle attrezzature. Carne troppo fredda accelera l'usura degli utensili e tende a fratturarsi, mentre carne troppo calda si ammorbidisce, provoca inceppamenti e peggiora la consistenza del trito; sopra 0 °C aumenta inoltre il rischio di proliferazione batterica. Il controllo della temperatura nella triturazione della carne congelata deve quindi mantenere i blocchi nell'intervallo ottimale, compreso tra -15 °C e -12 °C.

La misura si esegue con una termocamera a infrarossi montata accanto alla trituratrice, che rileva senza contatto la temperatura dei blocchi di carne in ingresso. Si impiega la Xi 410, una termocamera in grado di lavorare in modo autonomo, senza PC collegato: individua automaticamente il punto più caldo o più freddo dell'immagine e attiva un allarme quando la temperatura esce dall'intervallo impostato, così che il processo possa essere regolato in tempo reale.

La Xi 410 ha una risoluzione di 384 × 240 pixel, una sensibilità termica di 60 mK e una frequenza di 25 Hz, con campo di misura da -20 a 900 °C. La custodia IP67 e la messa a fuoco motorizzata ne consentono l'installazione direttamente nell'area di lavorazione. Fino a tre uscite analogiche o di allarme portano il segnale al sistema di controllo della linea, mentre le interfacce Ethernet, USB 2.0 e RS485 e il software PIX Connect permettono l'analisi in tempo reale e la configurazione di aree di misura e soglie.

Il monitoraggio continuo previene i danni alle attrezzature di triturazione, garantisce un trito di qualità costante e riduce il rischio microbiologico, perché mantiene la carne nella catena del freddo. Gli allarmi automatici permettono di lavorare senza una supervisione costante e di ridurre i fermi impianto. Il controllo termico prosegue anche nelle fasi successive, come nel controllo della temperatura di surgelazione. I tecnici Luchsinger supportano la scelta della termocamera e del punto di installazione in base alla linea di lavorazione.

 

Il monitoraggio termico non presidiato pone un problema specifico: se la connessione di rete cade, la misura deve comunque continuare. La Xi 410 LT ETH risolve questo scenario con un failsafe automatico: in assenza di connessione Ethernet, la telecamera commuta istantaneamente in modalità stand-alone, mantenendo attivi la misura e gli allarmi verso il sistema di controllo senza alcuna interruzione del servizio.

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