Ottimizzazione del riscaldamento e dell'essiccazione a infrarossi

Misurazione senza contatto della temperatura in essiccatori e riscaldatori industriali

Il controllo preciso della temperatura nei riscaldatori e negli essiccatori a infrarossi industriali è fondamentale per evitare difetti nei rivestimenti, vernici e materiali plastici. Il rischio di surriscaldamento o asciugatura insufficiente può compromettere la qualità del prodotto finito, e i tradizionali sensori a contatto non sono adatti a processi rapidi e ad alto volume. La soluzione più efficace è l’uso di pirometri a infrarossi, che consentono una misurazione senza contatto, precisa e in tempo reale della temperatura superficiale. Essi utilizzano diverse lunghezze d’onda rispetto ai riscaldatori IR, evitando interferenze.

Il corretto funzionamento dei riscaldatori IR dipende dalla lunghezza d’onda emessa, che varia in base al materiale da trattare. Per garantire un riscaldamento efficiente e uniforme, è essenziale selezionare pirometri compatibili, come CSmicro LTH e CT 3M, capaci di operare in spazi ristretti e a temperature elevate, fino a 180 °C, senza bisogno di raffreddamento.

Questi pirometri trasmettono i dati in modo analogico o digitale, integrandosi facilmente nei sistemi di controllo, ottimizzando l’energia erogata e aumentando l’efficienza produttiva. Il risultato è una migliore qualità del prodotto, minori sprechi e una gestione del processo più affidabile, anche nella produzione su larga scala.

 

Quando lo spazio disponibile per il sensore si misura in millimetri e la testa di misura deve stare a ridosso di superfici calde, la soluzione non è un pirometro convenzionale: serve un'architettura che separi la testa di misura dall'elettronica. Solo così è possibile posizionare il componente ottico esattamente dove serve, tenendo la parte elettronica in un punto più accessibile e termicamente meno critico.

Non tutti i processi su metalli raggiungono le temperature della forgiatura o della colata. Esistono lavorazioni a media temperatura - trattamenti di pre-riscaldo, brasatura, controllo in uscita da forni di ricottura, misura su componenti metallici a temperatura di servizio - dove serve un pirometro calibrato per i metalli ma con una soglia di misura bassa, a partire da 50°C. Il CT 3M occupa esattamente questa fascia con uno spettro a 2,3 µm e un tempo di risposta di 1 ms.

Misurare metalli a media e bassa temperatura richiede un pirometro con spettro corto - per ridurre l'influenza dell'emissività - ma con una soglia di misura sufficientemente bassa da coprire le fasi iniziali del processo termico. Il CTi 3M porta questa soglia a 30°C nella variante 3MXL: un valore unico nel panorama dei pirometri a corta lunghezza d'onda per metalli, che apre applicazioni in processi dove il riscaldo parte dalla temperatura ambiente.

La misura di metalli a media e bassa temperatura richiede uno spettro sufficientemente corto da ridurre l'influenza dell'emissività, ma con una soglia di misura bassa abbastanza da coprire le fasi iniziali del processo termico. A 2,3 µm, il CTlaser 3M copre da 50°C a 1800°C con un puntamento a doppio laser che indica dimensione e posizione dello spot a qualsiasi distanza, e un tempo di risposta di 1 ms per processi con variazioni termiche veloci.

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