Posizionamento del wafer stage nelle macchine litografiche

Sensori capacitivi, induttivi e interferometri a luce bianca per l'allineamento nanometrico in vuoto

Nelle macchine litografiche per la produzione di semiconduttori, il wafer stage deve essere posizionato con precisione nanometrica per garantire l'allineamento rispetto al sistema ottico. L'ambiente di lavoro è tipicamente sotto vuoto spinto, escludendo molte tecnologie convenzionali.

Per misurare senza contatto questi movimenti si impiegano sensori capacitivi capaNCDT o, in alternativa, sensori induttivi a correnti parassite eddyNCDT: entrambe le tecnologie raggiungono risoluzioni nanometriche, sono compatibili con l'ambiente sotto vuoto e insensibili ai campi elettromagnetici di motori e attuatori. Il design triassiale dei sensori capacitivi consente di rilevare più assi di movimento con una sola configurazione di montaggio.

Quando è richiesta una misura assoluta sui tre assi XYZ con accelerazioni molto elevate, si utilizza invece un interferometro a luce bianca interferoMETER IMS5600, anch'esso disponibile con testine idonee al vuoto e insensibile a forti campi magnetici.

Tutte queste tecnologie eliminano il contatto meccanico con lo stage, evitando l'usura e garantendo stabilità nel tempo per mantenere l'allineamento durante l'esposizione. La scelta tra loro dipende dalla configurazione della macchina e dal numero di assi da monitorare simultaneamente.

 

Misurare distanza e spostamento al massimo livello di precisione - in camera bianca o in ambienti sotto vuoto - è un'esigenza tipica della produzione di semiconduttori ed elettronica, dove servono risoluzione subnanometrica e zero contaminazione da particolato. L'interferometro a luce bianca risponde a questo requisito con una misura di distanza assoluta senza contatto, stabile e ripetibile.

I sensori a correnti parassite misurano spostamento, distanza, posizione e vibrazioni senza contatto su bersagli metallici. Danno il meglio dove serve alta precisione in ambienti industriali gravosi, con pressione, sporco e temperature elevate, e su organi in rapida rotazione come alberi e mandrini. Scopri la gamma e i criteri per scegliere il sensore adatto.

I sensori capacitivi misurano distanza, spostamento e spessore ad altissima precisione e con la massima stabilità del segnale, senza contatto, su materiali conduttivi. Sono la scelta per risoluzioni nanometriche in ambienti puliti e controllati, dalla metrologia al vuoto spinto dei semiconduttori, dove servono stabilità e accuratezza estreme. Scopri la gamma e i criteri di scelta.

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