Il gioco meccanico tra rotore e statore è un parametro critico per il corretto funzionamento dei generatori elettrici: un gap fuori tolleranza può causare vibrazioni anomale, contatti accidentali tra le parti e danni costosi alla macchina. La misura è resa complessa dall'ambiente operativo, caratterizzato da temperature elevate e campi elettromagnetici intensi che interferiscono con molte tecnologie di misura tradizionali.
Per questa applicazione si utilizzano sensori di spostamento capacitivi, che misurano la variazione della capacità elettrica in funzione della distanza tra sensore e superficie del rotore, senza contatto meccanico. La tecnologia capacitiva risulta poco sensibile alle interferenze elettromagnetiche tipiche dell'ambiente del generatore, mantenendo una lettura stabile del gioco anche in prossimità di campi intensi. Il monitoraggio può essere impiegato sia in fase di taratura iniziale della macchina, sia in continuo durante l'esercizio.
Un monitoraggio continuo del gioco rotorico consente di individuare variazioni anomale prima che degenerino in un contatto meccanico o in un fermo macchina non pianificato, riducendo i costi di manutenzione straordinaria e i rischi per l'affidabilità del generatore.
I sensori capacitivi misurano distanza, spostamento e spessore ad altissima precisione e con la massima stabilità del segnale, senza contatto, su materiali conduttivi. Sono la scelta per risoluzioni nanometriche in ambienti puliti e controllati, dalla metrologia al vuoto spinto dei semiconduttori, dove servono stabilità e accuratezza estreme. Scopri la gamma e i criteri di scelta.
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