Contenitori termoformati, tappi flip-top e pompe dosatrici devono aprirsi e funzionare con una forza calibrata: abbastanza bassa da non mettere in difficoltà l'utilizzatore, abbastanza alta da evitare aperture accidentali e perdite durante il trasporto. Quando il controllo si basa sulla sensazione dell'operatore, le differenze tra un lotto e l'altro, o tra le cavità di uno stampo multi-impronta, emergono tardi. La misura della forza di apertura delle chiusure in plastica trasforma questo giudizio soggettivo in un dato confrontabile con i limiti di specifica.
La prova si esegue su un banco dinamometrico motorizzato con sensore di forza intercambiabile e attrezzature di presa dedicate. Nei contenitori termoformati con linguetta a strappo, il banco F1505 EM con sensore della serie FS05 misura la forza di apertura su campioni prelevati dalle diverse cavità dello stampo, per verificare che profondità di taglio, temperature e pressioni di formatura siano impostate correttamente. Sui flaconi con tappo flip-top il banco F305 solleva il tappo con una presa sotto il bordo e riconosce l'apertura quando il carico cala del 40%.
Su cinque tappi provati con un limite superiore di circa 2,2 N, la prova ha individuato un campione fuori tolleranza, difficile da aprire per un difetto di produzione. Sulle pompe dosatrici la prova in compressione, con una corsa di circa 15 mm, restituisce la curva forza-spostamento: un picco iniziale dovuto all'aria intrappolata, un breve calo e poi l'aumento dovuto alla molla durante l'erogazione. Il software calcola massimo, minimo, media e deviazione standard, e i dati si possono trasferire tramite USB ai sistemi di controllo statistico di processo.
Il risultato è un controllo qualità con criteri oggettivi: meno falsi scarti, meno prodotto non conforme che arriva al cliente e la possibilità di intervenire sulla singola cavità dello stampo. Lo stesso dato aiuta a correlare la forza di apertura con i parametri di formatura, insieme al controllo della temperatura nella lavorazione della plastica.
Misurare una forza con uno strumento in mano introduce variabilità che il controllo qualità non può accettare. Il banco dinamometrico motorizzato F305 elimina questa incertezza: vincola il campione, impone una velocità di prova costante e applica forze fino a 1,3 kN in trazione e compressione. È la soluzione per qualificare componenti, validare assemblaggi e collaudare in modo ripetibile e documentabile.
Al vertice della gamma, anche il collaudo seriale ad alta forza può fare a meno della complessità di un sistema di analisi avanzato. Il banco dinamometrico motorizzato F1505 in versione base applica forze fino a 6,7 kN con corsa lunga a velocità controllata, con interfaccia touchscreen essenziale per le prove di routine su componenti ad alta resistenza.
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