Il controllo dello spessore rappresenta un parametro fondamentale nella lavorazione delle materie plastiche, poiché influisce direttamente sulla qualità del prodotto finito, sul consumo di materiale e sulla stabilità del processo produttivo. La misurazione accurata dello spessore consente di individuare tempestivamente eventuali deviazioni, ridurre gli scarti e garantire il rispetto delle specifiche richieste.
Per questo scopo possono essere impiegate diverse tecnologie di misura basate su sensori di spostamento, che consentono di coprire una vasta gamma di applicazioni, distinguendo tra metodi non distruttivi o distruttivi, senza contatto o con contatto, e unilaterali o bilaterali. I sensori bilaterali misurano lo spessore tramite coppie di sensori sincronizzati, mentre quelli unilaterali senza contatto rilevano singolarmente lo spessore di uno strato o dell’intero target. Queste misurazioni sono fondamentali per il controllo del processo e la garanzia di qualità, ad esempio nei processi di estrusione o nella verifica dei diametri dei tubi.
Per la misurazione di pellicole e coating applicati su supporti metallici possono essere utilizzati sistemi combiSENSOR, che combinano in un'unica soluzione la tecnologia capacitiva e quella a correnti parassite. Questa configurazione permette di effettuare misurazioni precise di materiali non conduttivi appoggiati su superfici metalliche, anche con accesso da un solo lato.
Per il controllo dello spessore di lastre e strisce plastiche sono invece disponibili sistemi thicknessCONTROL, basati su sensori laser installati sui due lati del materiale. Questa soluzione consente misurazioni affidabili e ad alta precisione anche in presenza di elevate velocità di produzione o di materiali soggetti a oscillazioni e movimenti.
I sensori capacitivi garantiscono misurazioni senza contatto di spostamento, distanza e posizione, con alta stabilità e risoluzione, ideali per pellicole e strati adesivi. I sensori induttivi rilevano spostamento, oscillazioni e vibrazioni anche in ambienti industriali difficili, mentre i sensori laser optoNCDT assicurano precisione elevata in spazi ridotti per applicazioni in automazione, elettronica, robotica e automotive.
L'acquisizione costante dei dati permette di ottimizzare la produzione, migliorare la qualità del prodotto finale e ridurre i costi legati a rilavorazioni e scarti.
Misurare lo spessore di film e rivestimenti non conduttivi su substrato metallico è complesso quando il lato opposto del materiale non è accessibile, come sulle linee di coating e nella produzione di film per batterie. Questo sistema di misura ibrido risolve il problema integrando in un singolo housing concentrico due tecnologie complementari, per una misura di spessore da un solo lato stabile e ad alta precisione.
I sensori capacitivi misurano distanza, spostamento e spessore ad altissima precisione e con la massima stabilità del segnale, senza contatto, su materiali conduttivi. Sono la scelta per risoluzioni nanometriche in ambienti puliti e controllati, dalla metrologia al vuoto spinto dei semiconduttori, dove servono stabilità e accuratezza estreme. Scopri la gamma e i criteri di scelta.
I sensori laser a triangolazione misurano spostamento, distanza e spessore senza contatto su quasi tutti i materiali, con altissima precisione ed elevate frequenze di misura. Sono impiegati nell'automazione di fabbrica, nella produzione elettronica, nella robotica e nella costruzione di veicoli. Scopri la gamma e i criteri per scegliere il modello adatto.
I sensori a correnti parassite misurano spostamento, distanza, posizione e vibrazioni senza contatto su bersagli metallici. Danno il meglio dove serve alta precisione in ambienti industriali gravosi, con pressione, sporco e temperature elevate, e su organi in rapida rotazione come alberi e mandrini. Scopri la gamma e i criteri per scegliere il sensore adatto.
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