La produzione di ruote ferroviarie - destinate sia ai carri merci che alle locomotive - è un processo multifase che richiede il controllo preciso della temperatura dell'acciaio in ogni stadio. Prima dell'operazione di punzonatura, che ricava il foro per l'asse, la ruota deve aver raggiunto una temperatura compresa tra 800 e 1300°C: valori fuori range - in eccesso o in difetto - causano danni strutturali irreversibili al pezzo, con conseguente scarto e implicazioni dirette sulla sicurezza della circolazione ferroviaria. La misura in questo contesto presenta due criticità specifiche: il punto di misura sul nocciolo della ruota ha un diametro di circa 25 mm e si trova a circa 4 metri dal sensore; l'ambiente è caratterizzato da temperature ambientali fino a 55°C, polveri metalliche e prodotti di combustione che si interpongono nel percorso ottico, attenuando il segnale infrarosso e rendendo inaffidabili sia i metodi di misura a contatto che i pirometri monocromatici standard.
La soluzione: pirometria ratio per compensare le attenuazioni
ottiche
Il pirometro bicolore, detto anche pirometro ratio, calcola
la temperatura dal rapporto tra i segnali rilevati su due lunghezze d'onda
vicine, anziché dal valore assoluto di una sola banda spettrale. Questo
principio rende la misura intrinsecamente resistente alle variazioni di
emissività e, soprattutto, alle attenuazioni del segnale causate da polveri,
fumi e contaminanti ottici: se il segnale si riduce in ugual misura su
entrambi i canali, il rapporto rimane stabile e la lettura di temperatura
non viene alterata. Per questa applicazione nella
forgiatura dell'acciaio, i
pirometri ratio con canale video integrato offrono un
ulteriore vantaggio: il targeting visivo del punto di misura - visualizzato
in tempo reale sul sistema di controllo - consente di posizionare con
precisione lo spot sul nocciolo della ruota a 4 metri di distanza, senza
ambiguità di puntamento. L'uscita analogica 4-20 mA si integra direttamente
con i sistemi PLC esistenti, senza modifiche all'impianto di automazione.
Caratteristiche tecniche e condizioni operative
I pirometri bicolore con
sighting video per applicazioni di forgiatura operano in bande spettrali di
circa 1,35-1,75 µm per range 250-1400°C, o
0,8-1,1 µm per range 550-3500°C, con un
tempo di risposta di 1 ms che garantisce la reattività
necessaria anche in presenza di variazioni rapide della temperatura. Il
rapporto ottico raggiunge valori fino a 150:1, sufficiente per misurare
un target da 25 mm a 4 metri di distanza con ampio margine. La temperatura
ambientale di esercizio arriva fino a 65°C nella configurazione standard;
per condizioni ancora più severe è disponibile un accessorio di
spurgo aria che mantiene l'ottica pulita e preserva
l'accuratezza della misura nel tempo. L'uscita 4-20 mA garantisce la
compatibilità diretta con i principali sistemi PLC industriali.
Vantaggi operativi e continuità metrologica
Il controllo preciso della temperatura nella fase di forgiatura riduce
significativamente il rischio di difetti strutturali nelle ruote ferroviarie,
componente critico per la sicurezza dell'intera infrastruttura di trasporto.
Rispetto ai metodi di misura a contatto, il pirometro IR elimina l'usura
da contatto e i relativi costi di manutenzione, operando in modo continuativo
senza interruzioni del ciclo produttivo. La compensazione automatica delle
attenuazioni del segnale garantisce affidabilità dei dati anche nelle fasi
più critiche del processo, quando la presenza di fumi e polveri è più
intensa. La continuità metrologica rispetto ai sensori ratio precedentemente
in uso semplifica la validazione del processo e il mantenimento della
conformità ai requisiti di qualità applicabili alla produzione di componenti
ferroviari.
Misurare metalli incandescenti o fusi con un pirometro ratio richiede di risolvere tre problemi contemporaneamente: emissività variabile, puntamento su oggetti talmente luminosi da saturare qualsiasi telecamera, e distanza di montaggio variabile tra setup e setup. Il CSvision R1M affronta tutti e tre con tecnologie specifiche integrate in un unico corpo compatto: principio bicolore (ratio) per la stabilità della misura, filtro BRF brevettato per la visualizzazione su oggetti brillanti, e focus motorizzato controllabile da remoto per adattarsi a qualsiasi distanza di installazione senza intervento meccanico.
L'alluminio liquido, le leghe a bassa emissività, i metalli con superficie che cambia stato durante il processo: sono i casi dove un pirometro monocolore produce errori sistematici indipendentemente dalla qualità della taratura. Il CSvision R2M porta il principio bicolore (ratio) nello spettro 1,45-1,75 µm, con soglia di misura a 250°C - adatta ai processi metallurgici a temperature intermedie - abbinato a videocamera con filtro BRF e focus motorizzato per il puntamento preciso anche su oggetti luminosi a distanza variabile.
Nei processi metallurgici a temperature intermediate - dalla zona di preriscaldo ai 2000°C della fusione - la lunghezza d'onda di 1,6 µm offre il miglior compromesso tra soglia di misura bassa e stabilità della lettura su superfici con emissività variabile. Il CTlaser 2M aggiunge a queste caratteristiche spettrali un'accuratezza dichiarata di ±0,3% e il sistema di puntamento a doppio laser con risoluzione ottica fino a 300:1 - il valore più elevato della serie CTlaser.
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