I sensori di temperatura ETG, WTG e WWT sono termoresistenze a griglia in nichel ad alta purezza, costruite come un estensimetro e installate con le stesse tecniche. Misurano la temperatura nel punto di misura della deformazione, dato necessario per correggere l'uscita termica e interpretare le prove con temperatura variabile.
La resistenza nominale è di 50 Ω a +23,9 °C, con tolleranza ±0,3% per ETG e WTG e ±0,4% per WWT. Il campo di misura consigliato va da -195 °C a +260 °C. Gli ETG si incollano come un estensimetro, con terminali esposti (opzione E, fino a +230 °C) o terminali a circuito stampato (opzione W, fino a +175 °C). I WTG hanno conduttori integrati e matrice epossifenolica per alta temperatura, fino a +260 °C. Il WWT è montato su supporto in acciaio inox da 0,13 mm per il fissaggio con saldatura a punti.
Le reti LST linearizzano la variazione di resistenza del nichel, ne attenuano la pendenza e presentano un semiponte bilanciato a 350 Ω: così il sensore si legge su un normale canale estensimetrico, con uscita selezionabile di 10 o 100 µε per grado. Sono disponibili per bassa temperatura (da -200 °C a +25 °C) e per il campo normale (da -150 °C a +260 °C).
Per le prove criogeniche è disponibile anche il sensore lineare CLTS-2B, da -269 °C a +40 °C. I tecnici Luchsinger aiutano a scegliere sensore e rete in base al campo di temperatura e al sistema di acquisizione.
termoresistenza a griglia in nichel
50 Ω a +23,9 °C; ±0,3% ETG e WTG, ±0,4% WWT
da -195 °C a +260 °C
da incollare; opzione E fino a +230 °C, opzione W fino a +175 °C
conduttori integrati, fino a +260 °C
su supporto inox da 0,13 mm per saldatura a punti, fino a +260 °C
linearizzazione, semiponte a 350 Ω, uscita 10 o 100 µε per grado
da -200 °C a +25 °C (350C); da -150 °C a +260 °C (350D)
CLTS-2B, da -269 °C a +40 °C