La produzione additiva ad arco con filo (WAAM) è un metodo emergente nella stampa 3D dei metalli, apprezzato per l’alta velocità di deposizione e l’uso di filo metallico economico rispetto alla polvere. Per garantire la qualità del componente, è essenziale mantenere il controllo sulla temperatura interstrato: se lo strato precedente è troppo caldo, si rischiano deformazioni e irregolarità nella geometria.
È quindi possibile integrare nelle macchine i pirometri CT, che misurano con precisione la temperatura prima di ogni nuovo strato, consentendo di avviare la saldatura solo al raggiungimento della soglia ottimale (150–200 °C). Per applicazioni con materiali complessi come il titanio, dove fumi e ostacoli visivi possono falsare la misurazione, si usano pirometri a rapporto (CTratio), più affidabili in condizioni difficili.
Per lo sviluppo e la qualificazione dei processi, si utilizzano anche termocamere PI 1M, dotate di rilevatori CMOS ad alta risoluzione e intervallo spettrale ideale per superfici metalliche. Con il software PIX Connect, si ottiene una visualizzazione dettagliata delle distribuzioni termiche, migliorando la tracciabilità e la ripetibilità. L’uso combinato di queste tecnologie assicura un controllo termico avanzato, in grado di aumentare efficienza, affidabilità e resa produttiva nella stampa 3D metallica.
Il PIX Connect Optris è il software professionale gratuito e senza licenza per il controllo completo delle termocamere a infrarossi delle serie PI e Xi. Sviluppato e mantenuto da ingegneri tedeschi, offre funzionalità avanzate di analisi termica in tempo reale, registrazione radiometrica e automazione di processo, senza costi aggiuntivi, senza abbonamento e senza necessità di connessione a Internet.
A lunga lunghezza d'onda l'emissività dell'acciaio caldo è bassa, instabile e dipendente dalla finitura superficiale: la misura diventa incerta proprio dove il controllo termico è più critico. A 0,85-1,1 µm l'emissività dei metalli sale significativamente e si stabilizza, riducendo l'impatto delle variazioni superficiali sulla ripetibilità della misura. La PI 1M porta questa fisica nella Precision Line: 764×480 pixel, fino a 1 kHz di frame rate e range da 450°C a 1800°C in un'unica scala continua, senza commutazioni di sottogamma.
I pirometri a infrarossi misurano la temperatura superficiale senza contatto, rilevando la radiazione termica emessa dal corpo. Ideali per superfici in movimento, processi rapidi e ambienti aggressivi, coprono campi di misura fino a oltre 3000 °C su metalli, vetro, plastiche e materiali organici, in produzione come in ricerca.
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