Un banco prova cambia spesso carico e geometria, e riacquistare un sensore diverso a ogni variazione non è sostenibile. L'A201 nasce per questo: tre campi di forza selezionabili in fase d'ordine e una lunghezza che si può accorciare con un taglio per adattare il sensore al punto di misura senza intervenire sulla meccanica.
I tre campi standard coprono 4,4 N, 111 N e 445 N, valori indicativi che identificano la scala di lavoro nominale. Il fondo scala effettivo resta modificabile in esercizio: riducendo la tensione di pilotaggio e abbassando la resistenza di retroazione, con un minimo di 1 kΩ, si sposta la misura verso forze superiori; la manovra opposta aumenta la sensibilità sui carichi leggeri. Un solo codice copre così un intervallo dinamico ampio, utile quando le specifiche del test non sono ancora congelate.
La lunghezza massima è di 190 mm, disponibile anche nei formati intermedi da 152, 102 e 51 mm, con area sensibile di 9,5 mm di diametro e spessore di 0,203 mm. Il connettore a 3 pin e la possibilità di rifilare il codolo su misura distinguono questo modello dal resto della gamma: si raggiungono punti incassati o distanti dall'elettronica senza prolunghe. Le prestazioni tipiche, rilevate con circuito a operazionale, riportano linearità entro ±3% del fondo scala, ripetibilità sotto ±2,5%, isteresi inferiore al 4,5% e deriva sotto il 5% per tempo logaritmico.
Il tempo di risposta inferiore a 5 µs permette di seguire impatti e transitori, mentre la durabilità supera i 3 milioni di attuazioni a carico perpendicolare. L'intervallo operativo va da -40 a 60 °C con sensibilità termica di 0,36%/°C, da compensare dove il gradiente è rilevante. È il formato di riferimento per prove di laboratorio, verifiche di serraggio e caratterizzazione di meccanismi: per il taglio corretto e il dimensionamento del condizionamento i nostri ingegneri seguono il progetto dalla prima prova. Gli altri formati sono nella panoramica dei sensori resistivi flessibili.
Ø 9,7 mm
-40…60 °C
Trimmabile