Manutenzione & Condition Monitoring

Sensori e sistemi di misura per il monitoraggio delle condizioni e la manutenzione predittiva degli impianti

La manutenzione basata sulle condizioni sostituisce le ispezioni a calendario con il monitoraggio continuo dello stato reale di macchine e impianti: vibrazioni e temperatura di motori, ventilatori e trasmissioni, temperatura di quadri e sbarre elettriche, pressione di filtri, ventilazione, gas e aria compressa, livelli, umidità e consumi elettrici. I sensori wireless si installano senza cablaggi anche su impianti in funzione e nei punti difficili da raggiungere, e le termocamere a infrarossi sorvegliano in continuo le aree a rischio di surriscaldamento o incendio. Luchsinger seleziona sensori per manutenzione predittiva e condition monitoring e affianca i responsabili di manutenzione nella scelta dei punti di misura e nell'integrazione dei dati.

 

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Condizioni di misura nella manutenzione degli impianti

Nella manutenzione degli impianti i punti da controllare sono spesso molti, distribuiti nello stabilimento e difficili da raggiungere: ventilatori in copertura, quadri elettrici chiusi, serbatoi e bombole in locali separati, trasportatori lunghi decine di metri. Portare cavi di alimentazione e segnale a ogni punto è costoso e richiede di fermare l'impianto, e le ispezioni manuali periodiche lasciano scoperti i periodi intermedi, quando i guasti si sviluppano. Per questo si usano sensori wireless a batteria, che si installano con magneti, viti o fascette, e termocamere fisse che sorvegliano in continuo intere aree, con allarmi automatici quando un valore esce dalla norma.

Dove servono le misure nella manutenzione degli impianti

Su macchine rotanti e trasmissioni, come motori, ventilatori, trasportatori e gruppi frizione, si misurano vibrazioni, temperatura, assorbimento di corrente e spostamenti per riconoscere usura e disallineamenti prima della rottura. Negli impianti elettrici si controllano la temperatura di quadri, connessioni e sbarre e i consumi per circuito. Nei sistemi di aria compressa, gas e fluidi contano pressione, livelli e umidità, anche integrando gli strumenti analogici già installati. Nella ventilazione e negli ambienti controllati si verificano pressione differenziale su filtri e clean room ed efficienza degli scambiatori di calore, mentre nelle aree a rischio la sorveglianza termica continua serve a prevenire gli incendi.

Come scegliere la tecnologia di misura

Per monitorare molti punti distribuiti senza cablaggi si usano le reti di sensori wireless, con sensori di vibrazione, temperatura, pressione, corrente, umidità e livello e digitalizzatori per i segnali analogici esistenti. Quando serve vedere la distribuzione della temperatura su un'area, come un quadro elettrico o un deposito, si scelgono le termocamere a infrarossi; per un singolo punto senza contatto i pirometri a infrarossi. Per misurare giochi, deflessioni e film di lubrificante su componenti meccanici in condizioni gravose si impiegano i sensori a correnti parassite, mentre per l'analisi delle vibrazioni si usano gli accelerometri industriali.

Consulenza per la manutenzione predittiva

Un programma di monitoraggio funziona se misura le grandezze giuste nei punti giusti. I nostri ingegneri aiutano a scegliere le macchine e i parametri da tenere sotto controllo e la tecnologia adatta tra sensori wireless, sensori di temperatura, sensori di vibrazione e sensori di spostamento, seguendo anche l'installazione e l'integrazione dei dati nei sistemi aziendali.


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FAQ

La manutenzione preventiva interviene a intervalli fissi, per data o per ore di funzionamento, indipendentemente dallo stato della macchina. La manutenzione basata sulle condizioni misura in continuo parametri come vibrazioni, temperatura e assorbimento di corrente, definisce il comportamento normale di ogni macchina e interviene solo quando compare uno scostamento. Così si evitano sia gli interventi non necessari sia i guasti tra un controllo e l’altro.

Si usano sensori wireless alimentati a batteria, che si fissano con magneti, viti o fascette e trasmettono via radio a un gateway collegato in rete o tramite rete cellulare. I dati arrivano a un cloud consultabile da app o integrabile in altri software. Gli allarmi partono via e-mail, SMS o notifica push quando un valore supera la soglia impostata. L’installazione si esegue anche con l’impianto in funzione.

Si misura in continuo la temperatura all’interno del quadro o direttamente sulle sbarre e sulle connessioni. Un sensore di temperatura wireless segnala anche le porte rimaste aperte. Una termocamera installata nel quadro mostra invece l’intera distribuzione termica e individua il punto caldo. La misura va fatta all’interno, perché la radiazione infrarossa non attraversa le pareti metalliche del quadro.

Sì. I digitalizzatori si collegano all’uscita 4-20 mA, in tensione o in millivolt degli strumenti esistenti, come trasmettitori di pressione, livello o portata, e trasmettono il valore via radio. Nell’app il segnale viene scalato nella grandezza reale e gli si assegnano soglie di allarme. Così gli strumenti già presenti entrano nel sistema di monitoraggio senza sostituirli e senza nuovi cablaggi.

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