Prove a fatica

Descrizione

I componenti e gli elementi delle macchine possono presentare rotture precoci se soggetti a carichi variabili nel tempo, anche se inferiori a quelli critici.

Luchsinger offre un servizio completo di prove a fatica per testare componenti semplici e complessi. Le prove vengono eseguite da macchine per prove a risonanza e macchine speciali per carichi assiali, flettenti e torcenti, con capacità di carico da 0,01 N a 1.000 kN o da 1 Nm a 250.000 Nm, un laboratorio pneumatico per prove con campo di carico ridotto e una vasta scelta di attuatori idraulici. È Inoltre possibile eccitare strutture con vettori di forza fino a 22 kN usando degli appositi agitatori.

Le prove possono essere eseguite in condizioni particolari per mezzo di condizionamento, generatori di gas caldi, dispositivi di corrosione, camere termiche e camere iperbariche in grado di raggiungere pressioni fino a 4.000 bar.

Scopo

Le prove di fatica viene effettuate per caratterizzare il comportamento di un materiale o di un componente sottoposto a tensioni di fatica, permettendo di verificarne la vita utile.

È possibile eseguire:

  • Test di forza dinamici
  • Test di resistenza in servizio
  • Caratterizzazione del ciclo di vita
  • Simulazione ambientali
  • Rilevamento cricche ed analisi dei danni
  • Fornire specifiche e standard di prova
  • Analisi danni e sondaggi

Equipaggiamento

Sistemi di prova universali ad alta frequenza
Per carichi da 5 kN a 1.000 kN, corse fino a 12 mm e frequenze fino a 300 Hz.

Sistemi servo idraulici
Per carichi da 10 kN fino a 500 kN o fino a 200.000 Nm, test di carico in servizio mono e multiassiali e test a stadio singolo. Dotati di speciali sistemi add-on, è possibile realizzare le configurazioni di prova custom e misurare momenti di torsione, momenti flettenti o carichi combinati. La tavola oscillante a sei assi può eccitare componenti e sistemi automobilistici a temperature da -40 a 150 °C in tutti e sei i gradi di libertà.

Sistemi servo pneumatici
Per carichi da 1 N fino 20 kN, corse fino a 150 mm e frequenze fino a 50 Hz. Oltre ai test a step singolo, è possibile eseguire anche test multiassiali complessi.

Sistema per test a flessione rotante
Genera un momento flettente rotante da 5 Nm a 200.000 Nm. Utile per misure su componenti motore o cambio, ruote, flange o materiali. I carichi flettenti possono essere sovrapposti con carichi assiali o torsionali.

  • Sistemi per prove di flessione a 4 punti rotanti, fino a 400 Nm
  • Sistemi per prove a flessione rotante in serie, fino a 4.000 Nm
  • Sistemi per test di risonanza rotante in flessione, fino a 250.000 Nm
  • Sistemi di collaudo biassiali ruota/flangia. Per test dinamici anche in condizioni corrosive (per esempio con diluizione di NaCl al 5%) in camere di prova in acciaio.

Banchi prova a risonanza o vibrofori per prove di flessione e torsione
Generano carichi fino a 35.000 Nm e sono utili per testare alberi a gomito, a camme o di trasmissione, convertitori e rotori.

Prove

Test su assali posteriori e sistemi di stabilizzazione

Prove su cuscinetti
Verifica dell’efficienza dei cuscinetti sotto l'influenza delle forze verticali e laterali.

Prove di compressione e trazione su molle
Grazie al sistema di azionamento a risonanza è possibile eseguire test su molle con corse fino a 300 mm, velocità fino a 10 m/s e, a seconda della tipologia di molla, con frequenze da 7 Hz a 45 Hz.

Nei sistemi servoidraulici testiamo le molle con una prova di carico di servizio e con segnali selezionabili liberi, anche in condizioni corrosive (ad esempio diluizione di NaCl al 5%) in camere d'acciaio.

È possibile testare molle ad aria con test monoassiali, programmi a blocchi e prove RANTEC.

Prove di scuotimento (Shaker)
Componenti automotive e motore possono essere eccitati con vettori di forza fino a 22 kN. Oltre al test di scuotimento, è anche possibile caricare i componenti con eccitazioni sinusoidali, sweep, rumore, shock o con un test di risonanza persistente.

Prove di pressione interna
Sono disponibili sistemi servoidraulici, servopneumatici e di risonanza.

I sistemi a risonanza è possibile generare pressioni superiori ai 4.000 bar e con frequenze fino a 50 Hz. Rispetto ai sistemi servoidraulici hanno una frequenza più elevate e consumo energetico inferiore.

I sistemi servo-idraulici e servo-pneumatici coprono intervalli di pressione di 30, 300, 1.000, 2.000 e 4.000 bar.

Prove su ruote e componenti ferroviari
Utilizzando due sistemi di prova di flessione rotanti, equipaggiati come dotati di un sistema di prova di risonanza azionato da un elettromotore, è possibile eseguire prove di flessione rotante su assali ruote e dischi ruota fino a un momento flettente rotante di 250.000 Nm.